Premio San Valentino, il riconoscimento va a Paul Bhatti

La consegna all’ex ministro della tutela delle minoranze del Pakistan è in programma venerdì al Teatro Secci. Latini: attenzione al problema drammatico dei cristiani perseguitati nel mondo. In programma anche lo spettacolo teatrale “Con affetto, papà” di Chiara Napolini

Presentata la 26esima edizione del “Premio San Valentino - Un gesto d’amore” che si compone dello spettacolo teatrale “Con affetto, papà” e si svolge venerdì 22 febbraio alle 21.30 al teatro Secci. È stato il vicesindaco e assessore alla cultura, Andrea Giuli, ad annunciare il nome della personalità internazionale che riceverà di persona il premio: si tratta dell’ex ministro dell’armonia e della tutela delle minoranze in Pakistan, Paul Bhatti, che “è medico e fratello di Shahbaz Bhatti - ha ricordato Giuli - il ministro per le minoranze religiose ucciso in Pakistan a causa del suo impegno di denuncia delle ingiustizie provocate dalla legge antiblasfemia che aveva portato alla condanna a morte di Asia Bibi, cristiana, madre di cinque figli, ormai assolta da tutte le accuse dalla Suprema Corte del Pakistan”.

paul-bhatti-2“L’importanza del premio e del riconoscimento a Paul Bhatti – ha dichiarato il sindaco, Leonardo Latini – pone all’attenzione il problema drammatico dei cristiani perseguitati nel mondo. Con questo riconoscimento abbiamo rivitalizzato il premio anche dal punto di vista simbolico, connettendolo al tema che sta a cuore a questa amministrazione”.

Valori della solidarietà, fratellanza e amicizia tra i popoli, è stato detto in conferenza stampa, che sono le ragioni principali per cui è nato il Premio San Valentino. “Anche lo spettacolo, un’intensa lettera di un padre detenuto al proprio figlio – ha detto la regista Chiara Napolini – rappresenta l’affetto di un padre qualunque nei confronti del proprio figlio”. Il monologo- lettera dell’attore Edoardo Siravo è arricchito dalla musica dal vivo di Alessandro Bravo e Aldo Bassi, dalla danza e le coreografie di Matteo Vignali, dalla partecipazione da Sanremo Giovani di La Zero con la canzone “Nina è brava” sui minori che vivono nelle carceri con le madri e dal cameo di un ex ergastolano.

Durante la serata verrà dato anche il premio a due donne che svolgono la professione di magistrato di sorveglianza a Spoleto, Nicla Restivo e Grazia Manganaro, ed al presidente Fisdir per gli sport paralimpici, Marco Borzacchini. L’ingresso al teatro Secci è gratuito fino ad esaurimento posti.

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