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Domenica, 22 Maggio 2022
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Dalla festa della promessa al Pontificale: per San Valentino il calendario “Mi prendo cura di te”

La diocesi presenta il programma degli eventi. Il vescovo Soddu alla sua prima esperienza valentiniana: “Per me è come un atto sponsale”

“E’ il mio primo San Valentino e per me è come un atto sponsale”. E’ emozionato monsignor Francesco Antonio Soddu, vescovo di Terni da meno di un mese e subito catapultato nell’organizzazione della festa di San Valentino. 

Il programma e le iniziative promosse per celebrare il santo patrono di Terni sono state presentate dal vescovo in conferenza stampa, lunedì mattina, insieme a Leonardo Latini, sindaco di Terni, Maurizio Cecconelli, assessore alla Cultura, monsignor Salvatore Ferdinandi, vicario generale della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, padre Johnson Perumittath, parroco di San Valentino a Terni.

Da sempre vissuta come evento che rinsalda i legami storico-sociali e culturali della città, la festa del Santo patrono è in programma dal 5 febbraio al 25 marzo con varie manifestazioni religiose, culturali, musicali, artistiche, sociali legate dal tema: “Mi prendo cura di te: la cura delle relazioni interpersonali, spirituali, socio-sanitarie e ambientali”.

“Un’iniziativa - è stato spiegato in conferenza - che attraverso l'apertura di tavoli di ascolto, intende recepire problematiche, istanze e proposte da parte delle persone che vivono nei territori circostanti la basilica di San Valentino. L’obiettivo è di mettere in rete soggetti privati e istituzioni per dare risposte concrete che riqualifichino le relazioni di vita delle persone”. Come primo segno tangibile di aiuto alle persone bisognose e quale esplicitazione del messaggio d’amore alla vita a cui richiama San Valentino verrà finanziato il progetto Gemma per il sostegno di una maternità in difficoltà delle parrocchie di Santa Maria del Carmelo, San Giovanni e San Valentino.

La festa della Promessa Cominciata il 5 febbraio la novena in preparazione alla festa di San Valentino, si concluderà il 12 febbraio, con la celebrazione della festa della Promessa dei fidanzati presieduta dal vescovo. Parteciperanno circa 50 coppie di fidanzati che si sposeranno entro l’anno provenienti da varie parti d’Italia. Al termine sarà trasferita, in forma privata, l’urna con le reliquie di San Valentino dalla basilica di San Valentino in Cattedrale, dove alle 21 si terrà l’incontro di preghiera dei giovani e le famiglie con il vescovo. 

Il solenne pontificale Domenica 13 febbraio alle 10 nella Cattedrale di Terni sarà celebrata la festa diocesana di San Valentino, con il solenne pontificale presieduto dal vescovo e concelebrato dai vicari foranei ed episcopali. Durante il pontificale il sindaco Leonardo Latini accenderà la lampada votiva e pronunzierà l’atto di affidamento della città al Santo Patrono. Terminato il pontificale, si terrà la processione cittadina per il rientro dell’urna del santo nella basilica di San Valentino, che transiterà lungo le vie della città. Il 14 febbraio, festa di San Valentino, alle 11 nella basilica di San Valentino ci sarà la solenne messa presieduta da mons. Domenico Sorrentino, vescovo di Foligno. Al termine della celebrazione, benedizione e inaugurazione della vetrata “Ordinazione di San Valentino da parte di San Feliciano”, offerta dal Lions Club San Valentino e realizzata dagli studenti e docenti del liceo artistico “Metelli” di Terni.

“La figura di questo santo è molto sentita nella città di Terni - ricorda il vescovo Soddu - perchè è il santo patrono, ma non accade così in tutte le città. Questo Santo esce molto fuori le mura della città e si proietta in tutto il mondo. Il mio primo San Valentino lo vivo come atto sponsale a questa chiesa di cui sono diventato vescovo da appena un mese, e che sto imparando a conoscere, ad apprezzare ed amare sempre più. Avere il santo Patrono dell’amore mi fa ulteriormente essere pieno di gratitudine a Dio per essere in questa diocesi, e al contempo emozionato e pieno di gioia e di speranza perché l’amore cresca sempre nella nostra comunità”.

“La nostra città, con San Valentino - ha spiegato il sindaco Latini - ha un patrimonio immenso da gestire sotto diversi aspetti: si tratta di un'opportunità che è accompagnata da una grande responsabilità. Il tema dell’amore legato a San Valentino ha una connotazione universale. Per questo dobbiamo cercare di ricondurre il Valentine’s Day alla festività religiosa di San Valentino e quindi di ricondurre San Valentino alla città di Terni. Si tratta, indubbiamente, di una grande ambizione e di una sfida complessa, per la quale non possiamo che lavorare insieme alla Diocesi e al nuovo vescovo, monsignor Soddu”.

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