Sabato, 25 Settembre 2021
Eventi San Gemini

La Divina Commedia in chiave folk, Mozart rivive con il rock: ecco Sangemini Classic

Al via la 21esima edizione: in programma due eventi in piazza Duomo, il 31 luglio e il 17 agosto. “Eventi che valorizzano il territorio”

La rilettura della Divina Commedia sulle note della musica popolare e i grandi della classica rivisti in chiave moderna. Ci saranno anche ospiti internazionali  nel programma che mette insieme classica e rock, spiritualità, formazione e passione fotografica. E’ la 21esima edizione del “Sangemini Classic”, la kermesse musicale, ideata e diretta da Virna Liurni, in programma il 31 luglio ed il 17 agosto con due concerti che si terranno in piazza Duomo a San Gemini, con inizio alle ore 21,45.

Entrambi gli appuntamenti saranno anticipati con dei preludi di degustazioni alle ore 19, che si terranno nel parco del Grand Hotel Palazzo Santa Croce di Antonio Tacconi, partner esclusivo dell’evento. Previsti anche sei giorni di master class con esperti del settore, in programma dal 6 al 23 agosto. Il Festival si avvale si avvale del patrocinio e del contributo della Regione Umbria, dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, del Comune di San Gemini e dell'associazione culturale Nuova Tradizione Musicale. Il cartellone del Festival è stato presentato tramite la pagina Facebook “Sangemini Classic” dal giornalista Leonardo Malà, il quale ha intervistato Virna Liurni, direttore artistico della kermesse, Antonio Tacconi del Grand Hotel Palazzo Santa Croce, Luciano Clementella e Federica Montagnoli, rispettivamente, sindaco e assessore alla cultura del Comune di San Gemini.

“San Gemini deve diventare sempre più attrattiva - ha spiegato il sindaco Clementella - sotto tutti gli aspetti, perché ha le peculiarità per esserlo, visto che è un paese meraviglioso. Dobbiamo lavorare per renderla ancora più bella, anche grazie ad eventi come questo del Sangemini Classic. E’ un Festival che cerca di captare il bello e l'originalità, anche per questo lo sto sostenendo da tanto tempo”. “La giunta - spiega la Montagnoli - ha il dovere di accogliere e agevolare le iniziative che vengono organizzate sul territorio, soprattutto quelle di grande qualità e di spessore come il Sangemini Classic”. “Ho sposato questo festival - ha raccontato Tacconi - sia per gli eventi di qualità proposti sia perché in questo momento è necessario contribuire al bene di questo borgo. La bellezza di questo posto va vissuta”. Per Virna Liurni “organizzare questa edizione ha richiesto più energia del solito e la decisione di proporre solo due concerti è stata ponderata, nel rispetto della condizione e della situazione che stiamo vivendo”. 

“Per Riveder le stelle – Dall’Amor cortese alle Pizziche d’Amore”: è il titolo del primo appuntamento in programma il 31 luglio alle 21,45 in piazza Duomo a San Gemini. Sul palco Ambrogio Sparagna, uno dei più importanti musicisti della musica popolare europea con all'attivo numerosi progetti realizzati con artisti italiani e internazionali, che nel 2011 gremì la stessa piazza insieme all’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, da lui diretta. Tornerà 10 anni dopo con i solisti della stessa band. Con Sparagna (voce e organetti) si esibiranno Clara Graziano (voce, organetto e danza), Annarita Colaianni (voce), Raffaello Simeoni (voce e fiati popolari), Marco Iamele (zampogna e ciaramella) e Erasmo Treglia (violino, ghironda e ciaramella), con la partecipazione della pianista Virna Liurni e l’accoglienza ai musicisti al Festival con il suo progetto di ispirazione spirituale. Si tratta di una prima assoluta dedicata al Festival. Uno spettacolo concerto per raccontare dell’Amore scritto nel testo classico della Divina Commedia di Dante e nelle serenate, nei balli popolari che segnano il ritmo lungo la dorsale degli Appennini. Gighe, salterelli, ballarelle, pizziche, tammurriate e soprattutto tarantelle, la danza matrice di tante tradizioni musicali delle regioni italiane, ai quali si affiancano canti e testi tratti dalla Divina Commedia, come il canto di Paolo e Francesca che racconta l’amore eterno. 

Stesso orario di inizio e stessa location anche per il concerto del 17 di agosto dal titolo “Forever Young – la musica classica, il rock, gli anni ‘80”. Un’esibizione che passerà dal simbolismo della musica classica con Mozart, Beethoven e Paganini, alla sua rivisitazione, al rock, alla musica degli anni ‘80. Protagonisti gli GnuQuartet ovvero Roberto Izzo (violino), Francesca Rapetti (flauto), Raffaele Rebaudengo (viola) e Stefano Cabrera (violoncello), quattro grandi musicisti di formazione classica con una capacità e versatilità unica, accompagnati da un  batterista d’eccezione: Andy Bartolucci. Sul palco anche Virna Liurni che, al pianoforte, eseguirà con loro “Origine” e “Il Tempo, titano indelebile”, brani che fanno parte del suo progetto di ispirazione ed accoglienza.

Prevista anche una master class per la sezione “Un festival per l'educazione”. Si tratta di sei giorni di formazione e perfezionamento al Grand Hotel San Gemini e nella sede dell'associazione Nuova Tradizione Musicale. Si apriranno il 6 e 7 agosto - con il tema “Complemento, analisi e riflessioni storiche” - con Gino Nappo, saggista, compositore, cantante e clavicembalista. Il 20 e 21 agosto, Virna Liurni, pianista e direttore artistico del Festival, si occuperà di “Approfondimenti di alta formazione”. Concluderà Pier Narciso Masi, pianista e concertista di fama, che il 22 e 23 agosto verterà le sue lezioni sul “Pianoforte interpretativo”.

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