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Siamo tutti filosofi? Ecco come fare per scoprirlo

Al Caffè letterario, dal 26 al 28 settembre, le estensioni dell’essere, ovvero le speculazioni filosofiche relative al tema dell'essere, dalla riflessione antica alle più recenti teorie ontologiche, fino all’essere virtuale sui social

 Giornate della filosofia è la prima edizione di un ciclo annuale di appuntamenti che Bct dedica all'approfondimento e alla divulgazione di tematiche filosofiche.
Al Caffè letterario, dal 26 al 28 settembre, Le estensioni dell’essere ovvero le speculazioni filosofiche relative al tema dell'essere, dalla riflessione antica alle più recenti teorie ontologiche, fino all’essere virtuale sui social.
A sviluppare il tema in una tre giorni che si preannuncia particolarmente intensa, docenti ed esperti. Tra questi, i professori dei Licei della città e della provincia di Terni, i professori universitari degli Atenei perugini e romani, i professori di filosofia del Seminario di Assisi, i teologi e gli studiosi delle confessioni religiose più seguite nel mondo: in ordine alfabetico, buddista, cattolica, ebraica, induista, islamica, riformata.
Si comincia giovedì 26 settembre, ore 9.  Dopo i saluti istituzionali, i lavori si apriranno con L’essere, nonostante tutto, lectio magistralis di Antonio Allegra, docente di Storia della Filosofia all’Università per stranieri di Perugia e Segretario della Società Filosofica Italiana – sezione regionale di Perugia. Si proseguirà a ritmo sostenuto fino a sabato pomeriggio.
A corollario della manifestazione, la bibliografia realizzata da Bct per l'occasione; una selezione di libri consultabile al secondo piano della biblioteca; una vetrina ad hoc per i bambini al caffè letterario.

Due le immagini presenti nel materiale pubblicitario realizzato da bct per questo evento di nuovo conio: la “collaudata” Scuola di Atene di Raffaello, la cui rivisitazione realizzata da Oreste Crisostomi illumina la scala della biblioteca, e la civetta di Minerva, simbolo della sapienza.
Scriveva Hegel che la nottola di Minerva inizia il suo volo soltanto sul far del crepuscolo, attribuendo alla filosofia il ruolo di interpretare la realtà, una volta che questa si è compiuta al termine dei cicli storici delle civiltà. A bct piace pensare che la ricerca del razionale nel reale tanto cara ad Hegel possa interrogarsi e cogliere le ragioni profonde degli accadimenti per meglio progettare una realtà futura che, al termine del suo ciclo, sarà nuovo oggetto di indagine filosofica.

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