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Lunedì, 27 Maggio 2024
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La storia delle due ruote nel Motoday 2024: successo a Terni per la giornata delle moto d’epoca

L’evento è stato promosso dal Club umbro automotoveicolo d’epoca, il presidente Paolo Battistelli: “Gli apprezzamenti ricevuti ci incoraggiano a proseguire l’impegno nella promozione del motorismo storico nel segno della grande tradizione motoristica della città”

Successo per l’edizione ternana dell’Asi Motoday 2024, la giornata delle moto d’epoca che si è svolta ieri di fronte alla basilica di San Valentino. A promuovere l’evento il Cuae, Club umbro automotoveicolo d’epoca.

In passerella fiammanti moto d’epoca e vespe rappresentative di prestigiosi marchi motociclistici quali Moto Guzzi, Morini, Gilera, Piaggio, Aermacchi, Harley-Davidson, Honda, Bmw.

La giornata nazionale quest’anno ha scelto come sfondo le cattedrali e basiliche delle città italiane, segno dello stretto connubio tra motorismo storico e patrimonio artistico e culturale del nostro Paese ed è stata trasmessa in diretta streaming sui canali web e social dell’Automotoclub storico italiano.

L’edizione ternana del Motoday è stata anche l’occasione per ricordare i grandi campioni del motociclismo nati a Terni e le tradizioni motoristiche cittadine, che videro nel lontano 1948 l’inaugurazione del “Circuito dell’Acciaio”, anello stracittadino di 10 chilometri considerato uno fra i circuiti più impegnativi d’Italia, vinto su Guzzi 500 da Libero Liberati. Il “Cavaliere d’Acciaio” trionfò nel 1957 aggiudicandosi il titolo di campione del mondo della classe 500 in sella alla Gilera, entrando così nella leggenda e nell’immaginario collettivo di intere generazioni di appassionati di motociclismo.

Come non ricordare gli altri famosi centauri ternani: Paolo Pileri, indimenticato campione del mondo classe 125 su Morbidelli, Mirko Giansanti e Danilo Petrucci, figli della grande tradizione motociclistica ternana.

“I tanti apprezzamenti ricevuti per il successo dell’Asi Motoday 2024 - dice Paolo Battistelli, presidente del Cuae - ci incoraggiano a proseguire l’impegno nella promozione del motorismo storico nel segno della grande tradizione motoristica della città di Terni, tradizione che lega passato, presente e futuro. Un ringraziamento particolare a Diego Brigandi e Angelo Taddei, soci del Cuae, per il contributo determinante alla riuscita della manifestazione ed a tutti i partecipanti”.

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