Musica, danza, teatro e tanto altro, l'Umbria Folk Fest arriva a Orvieto

  • Dove
    Indirizzo non disponibile
    Orvieto
  • Quando
    Dal 12/08/2018 al 22/08/2018
    Orario non disponibile
  • Prezzo
    Prezzo non disponibile
  • Altre Informazioni

#Folkfest2018, la manifestazione di musica itinerante ad agosto sbarca a Orvieto. Musica, danza, teatro, cinema, mostre, artigianato, prodotti, tipici, convegni e tanto altro, tutto questo offre questo grande contenitore culturale. Quest'anno per l'arrivo in Umbria assumerà una nuova connotazione, un nuovo format, diventando Umbria Folk Festival.

Il programma della manifestazione è stato presentato stamattina, 9 agosto, durante conferenza stampa a Teatro Mancinelli di Orvieto. Erano presenti all’incontro il Sindaco di Orvieto Giuseppe Germani, l’ Assessore del Comune di Orvieto Roberta Cotigni, il Presidente del Gal Trasimeno Orvietano Vittorio Tarparelli, il Presidente dell’Associazione TEMA Stefano Paggetti, la Responsabile dell’Associazione Umbria Folk Festival Lucia Gismondi, il Presidente dell’Associazione Musicale Adriano Casasole Gabriele Anselmi e il fisarmonicista Sandro Paradisi, che ha curato il programma artistico della Festa della Terra.

Qual è la formula vincente? L'accostamento tra musica, cultura, ricerca e enogastronomia. La commistione i questi elementi ha dato a Umbria Folk Festival, negli anni, un grande successo di pubblico e torna a essere il fondamento della manifestazione #FOLKFEST2018, che per questa edizione coinvolge non solo Orvieto ma anche territori limitrofi come Castiglione del Lago, Castelgiorgio e Acquapendente. La qualità artistica dell’evento è garantita e certificata dall’aggiudicazione del Bando per la Salvaguardia del Patrimonio Musicale Tradizionale emanato dal MIbact.

Dopo i primi appuntamenti a Castelgiorgio e a Castiglione del Lago, il 3 agosto sono iniziate le date orvietane con la  Banda di Vejano – Associazione Filarmonica Vejanese, che ha inaugurato la rassegna 'I mestieridel cinema' esibendosi in un percorso per il centro di Orvieto e poi in un concerto in Piazza del Popolo

La Compagnia della Panatella, a Castelgiorgio, ha presentato Trisciabbusso, uno spettacolo vivace con protagonista il folk verace delle terre orvietane e dell’antica Etruria rurale. Il gruppo si esibirà a Orvieto il 12 agosto alle 20,30, nella Necropoli del Crocifisso del Tufo, nell’ambito di Orvieto Magica Etruria e il 16 agosto in Piazza del Popolo, Sala Expo ore 18-20,30, in occasione di Mercato Cittaslow: Saperi & sapori. Eccellenze dalle Cittaslow.

 Il programma del #FolkFest prosegue poi con una serie di appuntamenti. Si parte il 24 agosto alle 18,30 con “L’opera lirica: la canzone popolare della fine dell’800 e della prima metà del 900”. Il 23, 24 e 25 agosto, alle 21,15, l’opera di Giuseppe Verdi 'Un ballo in maschera', è portata in scena al Mancinelli da Orchestra e Coro di Spazio musica.

In Piazza del Popolo, si entra nel vivo con il programma di Umbria Folk Fest che prevede una serie di concerti a ingresso gratuito. Sul palco il 29 agosto alle 21 il Trio la villanella e le loro composizioni caratterizzate dall’originale utilizzo della metafora degli animali per un’analisi dei vizi e delle debolezze umane. Protagonista della serata è anche Ginevra di Marco, una tra le voci più carismatiche del panorama musicale italiano e una tra le ricercatrici più attente all’interno del vasto repertorio della musica popolare. 'Donna Ginevra e le Stazioni Lunari' è lo spettacolo che ripercorre gli ultimi anni della ricerca musicale dell’artista. 

A salire sul palco di Piazza del Popolo il 30 agosto, alle 21, è la compagnia di musica siciliana Unavantaluna, ensemble di musicisti uniti dalla passione per le arti e le tradizioni popolari della loro terra. Canzoni in siciliano, voci possenti, strumenti musicali arcaici e storie millenarie, arrangiamenti e nuove sonorità in equilibrio tra tradizione e innovazione musicale.

Ospiti della serata anche Riccardo Tesi & Banditaliana. Autentico pioniere dell’etnica in Italia, Tesi riesce a far parlare all’organetto diatonico, antenato della fisarmonica, una lingua arcaica e nuova, dilatando il vocabolario e la tecnica di uno strumento rimasto a lungo patrimonio esclusivo della tradizione.

Sempre nell’ambito di Umbria Folk Festival, venerdì 31 agosto, alle 21, in concomitanza e collaborazione con Gelati d’Italia, sul palco di Orvieto spazio al virtuosismo poetico per organetto e clarinetto di Rocca Begnini duo che presenta un repertorio in grado di attingere alle complessità armoniche e ritmiche e agli idiomi musicali più diversi dalla musica klezmer al choro brasiliano, dai geampara rumeni al moderno tango-jazz, con un costante riferimento alla tradizione popolare italiana. La serata prosegue con le pizziche dei vecchi cantori di Puglia proposte da Malicanti. Il gruppo esegue repertori tradizionali del mondo contadino del Centro e del Sud Italia, in particolare della Puglia: pizzica salentina, serenate dei cantori del Gargano, ma anche tarantelle e danze che consentono al pubblico di ballare.

Sabato 1 settembre Piazza del Popolo ospita la tradizionale Festa dela Terra, immancabile appuntamento di chiusura di Umbria Folk Festival. Il programma della serata prevede, alle 21, il concerto Triscebbusso della Compagnia dela Pantella primo gruppo Folk made in Orvieto. La tradizione dell’Etruria, quella popolare dell’Orvietano, è pronta a scatenarsi al ritmo di balli, di canti, di melodie. Uno spettacolo vivace, allegro, dove gli strumenti musicali riecheggiano il canto, gli stornelli, il racconto delle storie di un tempo.

Ad esibirsi durante la serata sarà anche la #Folkfest orchestra, già protagonista delle scorse edizioni di Umbria Folk Festival come Orchestra Giovanile di Musica Popolare. Il gruppo di giovani musicisti e cantanti, coordinati dal fisarmonicista Sandro Paradisi, torna a proporre una serie di canti tipici della tradizione dell’Umbria e del Lazio (cantinarrativi, di questua, filastrocche e strambotti d’amore) ispirati alla grande tradizione musicale contadina. Un'incursione profonda nel cuore delle tradizioni musicali, che assicura uno spettacolo di rilievo artistico e grande energia. Ospite dell’Orchestra, il gruppo vocale orvietano Cherries on a Swing Set e Maariangela Berazzi, cantante del gruppo Mamma li Turchi. 

Protagonista della serata è anche Lucilla Galeazzi, una delle maggiori interpreti della musica tradizionale del Centro e del Sud Italia. Dotata di una voce calda e potente, le sue esperienze musicali includono anche il jazz, la musica sudamericana, la musica barocca. 

Il programma del #FolkFest prosegue, nel weekend successivo, con il concerto della Filaarmonica Luigi Mancinelli Banda Città di Orvieto, in programma venerdì 7 settembre alle ore 18,30. Sotto la Direzione del Maestro Lamberto Ladi, l’organico bandistico presenta un repertorio che comprende autori classici, moderni e contemporanei, riservando ampio spazio anche alla musica folcloristica. La loro sarà un’esibizione itinerante attraverso un percorso per il centro storico (Piazza del Popolo – Piazza Duomo – Piazza della Repubblica – ritorno in Piazza del Popolo).

Nel variegato mix di generi che contraddistingue il #FolkFest, non potevano mancare appuntamenti di spettacolo che fanno riferimento al mondo teatrale. Sabato 8 settembre, alle 21, in Piazza della Pace ad Orvieto Scalo, in programma Unconventional Circus, uno spettacolo nel segno della danza e delle arti performative promosso dal Centro di Formazione Vertycal Loft di Orvieto, con il prezioso e autorevole supporto della BDC Broadway Dance Center di Tokyo. Un amalgama dinamico quanto contemporaneo, una rappresentazione artistica interculturale con ospiti di fama internazionale (ingresso a pagamento).

Gli ultimi due appuntamenti della manifestazione, che hanno come location il Teatro Mancinelli, si preannunciano come anteprima della nuova Stagione Teatrale 2018 – 2019. Sabato 15 settembre alle 21,30 il sipario del Mancinelli, dopo la pausa estiva, torna ad alzarsi su Dario Ballantini Da Balla a Dalla – Storia di un’imitazione vissuta, uno spettacolo dedicato a Lucio Dalla. Un omaggio che Dario Ballantini rende all’amico e grande cantautore, reinterpretando una selezione della sua straordinaria produzione artistica, cantando con la voce sorprendentemente fedele all’originale e trasformandosi 'dal vivo' in lui (ingresso a pagamento).

Sabato 22 settembre alle 21,30, in concomitanza e collaborazione con il Festival Nazionale Uisp del Gioco e delle Tradizioni, sul palco del Mancinelli gran finale del #FolkFest. Syria e Pino Strabioli presentano Perché non canti piùconcerto-spettacolo per Gabriella Ferri.

A breve il programma di #FOLKFEST2018 disponibile su www.teatromancinelli.com e www.umbriafolkfestival.it

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