Lavoro a Terni, i consigli di Arpal Umbria per preparare un curriculum di successo

Un workshop per redigere il curriculum vitae: "Dite la verità e non raccontate tutto, solo quello che reputate utile"

Arpal

Duecentonovanta posti di lavoro disponibili, settantadue aziende presenti, centodieci profili professionali ricercati. Sono i numeri di ‘UmbriaLavoro’, manifestazione che si sta svolgendo al Palaeventi di Assisi e che si concluderà oggi. Per potersi candidare, occorre presentare un curriculum vitae che possa colpire l’attenzione del selezionatore e soprattutto far capire le professionalità detenute. Abbiamo seguito uno dei workshop esplicativi, dove sono stati illustrati alcuni consigli dagli esperti del settore dell’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro.

Curriculum vitae: istruzioni per l’uso

“Dite la verità e non raccontate tutto, solo quello che reputate utile” sono i primi consigli da seguire nel redigere il curriculum. Due le possibili alternative: autocandidatura (candidatura spontanea ndr) o rispondere all’offerta di lavoro in questione. Nel primo caso, “analizza quali delle tue capacità, qualifiche ed abilità possono essere spendibili nel mercato del lavoro”. Nel secondo: “Esercita te stesso, focalizzati sulla coerenza del tuo profilo comparando le caratteristiche professionali richieste”. Ci sono tre tipologie di CV da presentare: cronologico ossia partendo dall’ultima posizione ricoperta a quella più datata. E’ suggerita per chi detiene competenze ed esperienze piuttosto similari. Il secondo è di tipo funzionale quando ci sono pause tra un’esperienza e l’altra (periodi in cui non si è lavorato) ma si hanno più competenze da far valorizzare. Infine, il giusto mix tra le due citate andando ad evidenziare le parole chiave (grassetto o corsivo) per farle cogliere visivamente al selezionatore. Attenzione ai piccoli errori di ortografia - sottolineano da Arpal - e soprattutto è importante suddividere in paragrafi, sezioni e titoli il documento. Lunghezza massima due pagine con utilizzo di Times New Roman come carattere di riferimento.

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Sezioni del Curriculum Vitae

E’ importante fare una premessa, in base alle esigenze di ognuno l’ordine può essere modificato. Questo è un esempio per chi è alla ricerca di una prima occupazione. Chi invece ha già maturato esperienze, potrà decidere di farle emergere dopo i primi elementi conoscitivi.

  • Dati anagrafici
  • Istruzione e formazione

Il consiglio degli esperti è metterlo davanti alle esperienze lavorative qualora le stesse siano limitate.

  • Competenze linguistiche
  • Conoscenze informatiche

Altro consiglio è cercare di utilizzare termini tecnici come linguaggi di programmazione, programmi gestionali specifici qualora si hanno queste peculiarità da valorizzare.

  • Esperienze professionali

Riguardano tutto ciò che è occasione per spendersi e socializzarsi nel mondo del lavoro ivi compresi tirocini. “Focalizzati sulle esperienze che diano un valore aggiunto alla candidatura. Descrivi in modo sintetico utilizzando parole chiave per far capire a chi legge il tuo livello di autonomia, responsabilità e crescita maturata all’interno dell’azienda dove hai maturato quell’esperienza”.

  • Altre informazioni

“Approfondisci le tue qualità personali, capacità di apprendimento, comunicazione, lavoro di gruppo, problem solving, di adeguamento negli ambienti multiculturali. Sottolinea di essere disponibile a fare trasferte, precisando dove sono state sviluppate tali competenze”. Ed ora buona ricerca di lavoro!

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