Risparmiare sull'acquisto di libri e materiali scolastici: ecco una guida

I consigli dell'Unione Nazionale Consumatori dell'Umbria su come evitare un salasso per acquistare zaini, astucci e quaderni e su come risparmiare nel procurarsi i libri di testo

Tre, due uno... sta per ricominciare la scuola! Il calendario scolastico regionale prevede linfatti a riapertura delle scuole nella nostra regione per l’11 settembre. Inevitabilmente abbiamo così già iniziato ad avere a che fare con l’acquisto di libri e materiali per la scuola. La lista delle cose da comprare diventerà chilometrica in breve, ecco dunque che l’Unione Nazionale Consumatori Umbria si prodiga nel fornire alcuni consigli alle famiglie per risparmiare sull’acquisto di libri e del corredo per la scuola.

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Vediamo come.

Come risparmiare sull'acquisto dei libri per la scuola

  • Nuove edizioni. Quando viene richiesto di acquistare una nuova edizione di un testo scolastico, è bene verificare se l’edizione “nuova” è realmente tale.
  • Libri usati. Si può risparmiare fino al 50% del prezzo di copertina acquistando testi usati. L’ideale è comprarli da altri studenti, oppure rivolgendosi ad alcune librerie.
  • Amazon. Acquistare i libri on line spesso permette non solo di risparmiare qualcosa sul prezzo di copertina (anche fino al 15%) ma con l’operazione Ritorno a Scuola di Amazon si possono ottenere i libri a casa in pochi clic nell’arco di appena 24 ore.
  • Ebook. Se la versione digitale di un testo è disponibile, la si può acquistare scaricandola su tablet o computer. Ciò alleggerisce sia la spesa che lo zaino dei ragazzi. Ma non tutte le scuole e gli insegnanti consentono di portare il tablet in classe, quindi, è bene verificare prima dell’acquisto.
  • Scambio di libri tra studenti. Dovrebbero essere in primis le scuole a favorire lo scambio diretto di testi tra studenti, consentendo nelle bacheche l’affissione di annunci e incentivando specifiche iniziative.
  • Sharing economy. Non solo scambiarsi i libri quando non servono più, ma si può condividere lo stesso testo con altri compagni, magari con il compagno di banco o con quello con cui si fanno i compiti il pomeriggio. In questo modo si educano i giovani all’economia e alla condivisione. 
  • Biblioteche. E’ possibile richiedere alla biblioteca della scuola o del comune di tenere molte copie dei libri di testo, così da poter ricorrere a prestiti a domicilio. Ideale è il comodato d’uso: lo studente si impegna a tenere il testo per tutto l’anno e impegnandosi a restituirlo in buone condizioni.
  • Comprare all’ingrosso. In istituti scolastici esiste la buona prassi di acquistare i libri di testo per conto di tutti gli studenti, così da ottenere un forte sconto presso la casa editrice grazie al grande quantitativo e all’ordinativo all’ingrosso.
  • Dispense a cura dei professori. In alcune scuole i professori preparano materiali e dispense gratuiti per gli studenti. 
  • Grande distribuzione. Da diversi anni ormai anche presso gli ipermercati sono disponibili in vendita i libri scolastici, risparmiando rispetto alla cartolibreria. La convenienza può arrivare fino al 25% del prezzo di copertina, oppure lo sconto può valere in buoni spesa, se si ha la tessera del supermercato. 

Come risparmiare su zaini, astucci e altro corredo scolastico

  • No alle mode. Insegnate ai ragazzi a non farsi condizionare dalla pubblicità. Evitando di inseguire lo zaino in voga o il diario del momento, si può risparmiare fino al 40% sul corredo scolastico, comprando prodotti di identica qualità. Da evitare i prodotti dedicati ai personaggi dei cartoon, o dei beniamini o all’astuccio visto in tv. Si tratta inoltre di un grande esercizio di libertà per i vostri figli!
  • Ipermercati. Comprando il materiale scolastico negli ipermercati si può risparmiare fino al 30%, specie se la catena lancia dei prodotti civetta con prezzi stracciati o sottocosto; ma occhio a non farvi sedurre da oggetti che poi non vi serviranno, recandovi in un altro negozio dove sono disponibili altri prodotti in offerta. E’ utile, quindi, avere la lista dettagliata di ciò che serve. 
  • Stop all’ansia da acquisto. Non fatevi prendere dall’ansia del tutto e subito. Non è obbligatorio acquistare subito tutto il materiale che potrebbe servire durante l’intero anno scolastico. Le scorte di quaderni e penne convengono solo se sono in offerta, altrimenti meglio rinviare l’acquisto. Aspettando, si può anche risparmiare.
  • Attendete i professori. Circa i materiali tecnici richiesti per le varie discipline (compasso, dizionari…), è opportuno aspettare le richieste e i suggerimenti dei professori. Eviterete così acquisti inutili o, peggio ancora, sbagliati.

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