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L’inverno fa ancora marcia indietro e lascia spazio all’alta pressione. Ma occhio alla nebbia

Le previsioni meteo per i prossimi giorni: tempo stabile e spesso soleggiato da mercoledì con qualche incursione di nubi basse e foschie: i dettagli

“L’inverno, o quel poco di inverno che si è visto sull’Italia, farà nuovamente marcia indietro a favore di una nuova rimonta anticiclonica di matrice sub tropicale, richiamata sull’Europa occidentale e meridionale da un ciclone extra tropicale nord atlantico”. Sintesi tecnica ma abbastanza chiara di quello che dovrebbe accadere nei prossimi giorni dal punto di vista meteorologico.

“Qualche fugace pioggia è attesa nella seconda parte di oggi, lunedì 22 gennaio, su Liguria, Toscana, Emilia Romagna e poi martedì su parte del sud. Nulla di più. Questo è l’unico strappetto che si intravede prima che la cellula di alta pressione si insedi saldamente”, così gli esperti di 3bmeteo.com, spiegando che “da mercoledì” ci sarà un “via libera all’alta pressione che posizionerà i suoi massimi sul Mediterraneo occidentale. Sull’Italia tempo stabile, ma non sempre soleggiato, perché la massa d’aria sarà si mite ma anche molto umida, quindi nei bassi strati si formeranno foschie e nebbie che potranno essere al nord anche persistenti. Nubi basse e foschie potranno interessare anche l’area tirrenica con nebbie notturne e mattutine anche nelle valli e le pianure del centro-sud. Insomma il tipico quadro anticiclonico invernale”.

“Nel contempo – aggiungono - una saccatura fredda interesserà l’Europa orientale portando nevicate fino a quote molto basse. Questi fronti, nel loro scorrimento sull’area Balcanica, potrebbero portare qualche disturbo nuvoloso sulle nostre regioni adriatiche ma senza alcun effetto, né in termini di precipitazioni, né in termini di freddo”.

Cercando di avere un quadro che si estenda più in avanti nel tempo, gli esperti meteo spiegano che “ci sono alte probabilità che il promontorio di alta pressione resista sull’Europa centrale e meridionale, favorito da una serrata attività nord atlantica molto alta in latitudine. Le chance che l’Italia possa essere raggiunta da quelle perturbazioni sono molto basse, anche se non si escludono deboli infiltrazioni umide in grado di portare qualche isolata pioggia, ma ancora una volta non significativa”.

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