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Martedì, 25 Gennaio 2022
Notizie dall'Umbria

Ruba l'energia elettrica dal palo dell'illuminazione pubblica, albergatrice accusata di furto

Secondo l'accusa sarebbero stati sottratti oltre 1.200 euro di fornitura elettrica

L’albergo è rimasto senza energia elettrica perché non erano state pagate le bollette, così l’amministratore unico della società rompe i sigilli e riattacca la fornitura elettrica direttamente dalla centralina di un palo dell’illuminazione pubblica.

Una donna di 41 anni, difesa dall’avvocato Rossano Monacelli, è accusata di furto aggravato “perché al fine di trarne profitto, in qualità di amministratore unico” di una società che gestiva un albergo sul Trasimeno, “si impossessava di una quantità di KW di energia elettrica (pari al valore di 1.245,91 euro, di proprietà della società di servizio elettrico nazionale, allacciandosi abusivamente alla rete di distribuzione, previa forzatura del sigillo posto a protezione dello sportello dell’interruttore Enel situato sul palo”. L’aggravante contestata per “aver commesso il fatto mediante violenza su cose esposte per necessità alla pubblica fede”.

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