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Domenica, 2 Ottobre 2022
Notizie dall'Umbria

Alluvione tra Umbria e Marche: allagamenti, frane, crolli e strade diventate torrenti

Nelle Marche otto morti e quattro dispersi. In Umbria Altotevere e Alta Umbria le zone più colpite

Frane, crolli, strade trasformate in torrenti, zone isolate e famiglie evacuate. L'ondata di maltempo ha seminato danni nella zona dell'Altotevere e dell'Alta Umbria.

In Umbria, spiega la Regione, "sono già intervenuti volontari e tecnici della Protezione civile per aiutare la popolazione e valutare la situazione". I vigili del fuoco, in un aggiornamento, annunciano che "le persone isolate a Pietralunga sono state raggiunte dalle squadre". 

"Dopo il nubifragio di ieri sera che ha colpito alcune zone dell’Appennino umbro - scrive Umbra Acque in una nota - , molte sono le frazioni al momento irraggiungibili. In particolare ci sono alcune zone nel comune di Scheggia in cui manca l’acqua a causa dell’interruzione di energia elettrica. Proprio a causa dell’impercorribilità di alcune strade, Umbra Acque in questo momento non riesce a raggiungere con le autobotti i propri serbatoi. La fornitura comunque dovrebbe essere riattivata nel giro di un paio d’ore".  

Alluvione, il punto sulle strade 

Dopo l'ondata di maltempo i tecnici di Anas sono al lavoro per ripristinare la viabilità sulle strade colpite da frane e smottamenti e per il controllo dei ponti e dei viadotti. Come spiega una nota di Anas è in corso la verifica eventuali danni alle strutture. Durante la notte il personale Anas è intervenuti insieme a forze dell'ordine e vigili del fuoco per liberare alcuni automobilisti rimasti bloccati tra alcune frane lungo il tratto umbro della Flaminia.

Al momento la Flaminia resta chiusa tra Scheggia e Pontericcioli per una serie di frane e smottamenti che hanno interessato l’arteria per un’estensione di circa 6 km. "Gli interventi, avviati nella serata di ieri e proseguiti nella notte, stanno continuando al fine di rimuovere tutto il materiale franato e verificare le condizioni di stabilità delle pendici per ripristinare la circolazione in sicurezza, sottolinea la nota.

Chiusa anche la Contessa da Gubbio a Pontericcioli sempre a causa di una frana che ha coinvolto un ponticello. "I tecnici Anas - evidenzia la nota - stanno effettuando rilievi e valutazioni al fine di ripristinare la circolazione in sicurezza".

Durante la notte è rimasta chiusa per alcune ore anche la E45 a Umbertide, a causa di fango e detriti. "Gli interventi dei mezzi Anas hanno consentito di riaprire una prima carreggiata intorno alle 3:30 e hanno ripristinato completamente la circolazione poco prima delle 6:00", conclude la nota.

Nella tarda serata di ieri una coppia è stata salvata a Pietralunga, il centro umbro più colpito della provincia di Perugia, intrappolata nell'auto lungo una strada sommersa dall'acqua. Provvidenziale l'intervento di alcuni operai del Comune. Registrati anche smottamenti e frane. Il maltempo ha colpito particolarmente nella zona industriale, con allagamenti ed esondazioni.

Accumuli eccezionali in poche ore

La giornata di ieri, ha segnalato Umbria Meteo in un post Facebook, si è chiusa "con accumuli eccezionali nel nord dell'Umbria, le stazioni meteo segnalano 188 mm caduti a Scheggia nell'eugubino, 143 mm a Bivio Canoscio e 134 mm a Badia Petroia, entrambe località dell'Altotevere poco a sud di Città di Castello". E ancora, in un altro post: "In Altotevere punte oltre i 135 mm (contro una media per settembre di 75/80 mm), a Scheggia nell'eugubino oltre 170 mm, a Cantiano la stazione meteo segna oltre 310 mm in 7 ore". 

L'alluvione nelle Marche

Nelle Marche il bilancio dell'alluvione è drammatico: otto morti e quattro dispersi, tra cui un bambino. Le vittime, spiega AnconaToday, nei comuni dell’hinterland di Senigallia. Il maltempo ha colpito l'entroterra nel nord della regione Marche. A Cantiano, Serra Santabbondio e Sassoferrato, Arcevia, Serra de Conti. E poi Barbara e fino a Senigallia

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