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Domenica, 28 Novembre 2021
Notizie dall'Umbria

Umbria, amianto in azienda: titolare sotto processo per la morte di un operaio

La Procura contesta il mancato utilizzo di sistemi di sicurezza e dispositivi di protezione individuale

Amianto in azienda e nei materiali utilizzati, senza fornire protezioni e strumenti adeguati ai lavoratori. Uno dei quali si sarebbe ammalato e poi morto per l’esposizione all’amianto.

Un 81enne, difeso dagli avvocati Francesco Cinque, Michele Leonelli e Michele Salari, è finito sotto processo con l’accusa di omicidio colposo: “perché nella qualità di datore di lavoro, per colpa, consistita in imprudenza, negligenza ed imperizia, nonché per violazione delle norme in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro … cagionava la morte del lavoratore …” impiegato per oltre 20 anni nelle attività di “saldatura e molatura di elementi in ferro e di assemblaggio, taglio e fissaggio con strumenti manuali di lastra in eternit” e nella “costruzione e monitoraggio” di annessi agricoli, realizzati “da pannelli piani in cemento-amianto”. Nel corso degli anni in cui era stato impiegato presso la ditta, per la Procura di Perugia, il lavoratore avrebbe subito “un’esposizione all’asbesto (amianto) e per l’effetto” contratto un mesotelioma pleurico con invasione peritoneale che ne avrebbe “cagionato la morte per versamento pleurico bilaterale; edema polmonare acuto”.

Secondo l’accusa il datore di lavoro non avrebbe adottato “i provvedimenti atti ad impedire ovvero ridurre la formazione, lo sviluppo e la diffusione di polveri di amianto nell’ambiente di lavoro”, come avrebbe mancato di adottare “procedimenti lavorativi in apparecchi chiusi ovvero muniti di sistemi di aspirazione e raccolta polveri atti ad impedirne la dispersione”.

Il datore di lavoro, secondo il capo d’imputazione, non avrebbe messo “a disposizione dei lavoratori mezzi di protezione personali appropriati in case ai rischi inerenti alle lavorazioni ed operazioni effettuate, nello specifico adeguando indumenti di protezione e maschere respiratorie con filtri specifici al fine di ridurre ovvero eliminare il rischio di inalazione di polveri di amianto”.

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