Sabato, 13 Luglio 2024
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Lago Trasimeno, l'allarme di Legambiente: "Forte inquinamento alla foce del torrente Paganico"

La Goletta dei Laghi ha presentato i dati dell'inquinamento microbiologico del lago Trasimeno e del lago Piediluco. I risultati

Le acque del Trasimeno, proprio come altri bacini lacustri d’Italia, soffrono a causa della siccità e la vita del lago è costantemente minacciata da diversi fattori. La sopravvivenza dipende dalla sua salute e come spiega la direttrice di Legambiente Umbria, Brigida Stanziola, “c’è bisogno di un’attenzione costante sui vari aspetti dell’ecosistema e la tutela delle acque deve passare anche attraverso l'analisi degli agenti inquinanti”. 

La Goletta dei Laghi 2023, campagna di monitoraggio di Legambiente che si occupa dell’individuazione delle criticità che minacciano la salute dei laghi, ha presentato i dati dell'inquinamento microbiologico del lago Trasimeno e del lago Piediluco. 

Dai risultati è emerso che complessivamente fra i punti analizzati del Trasimeno solo uno è stato giudicato fortemente inquinato, la foce del torrente Paganico a Castiglione del Lago. Spiega Stanziola: “Sussistono problemi legati alla depurazione o a scarichi illegali. I parametri chimico fisici indicano che il Lago Trasimeno è in sofferenza: alte temperature delle acque, alti valori di conducibilità, bassi valori di ossigeno, mettono a rischio la sopravvivenza di tutte le specie acquatiche presenti”.

Elisa Scocchera, portavoce di Goletta dei laghi di Legambiente aggiunge: “I restanti quattro punti analizzati sono risultati entro i limiti consentiti. Si tratta della foce del torrente Anguillara a Castiglione del Lago, stabile nei limiti dal 2017, la foce del fosso Macerone a Tuoro sul Trasimeno, anch'essa entro i limiti dal 2017”. E ancora: “Analizzati anche il canale di scarico del depuratore Tuoro Passignano a Passignano sul Trasimeno e infine la foce del canale proveniente da Tuoro sul Trasimeno, che è rimasta entro i limiti anche nel 2022”. 

Durante la presentazione dei dati, lunedì 17 luglio a Palazzo Donini, Paolo Stranieri di Arpa Umbria ha sottolineato che: “Il livello di balneazione è un’eccellenza che si conferma”. Insieme a Stranieri anche Matteo Burico, presidente dell’Unione dei Comuni del Trasimeno e sindaco di Castiglione del lago, che ha spiegato: “Il Trasimeno non è una piscina, è un ambiente delicatissimo. Il lago resiste alla siccità ma ci aspettiamo un agosto e un settembre davvero complicato. - continua Burico - Abbiamo delle zone naturali che vanno preservate e allo stesso tempo dobbiamo intervenire dove ci sono le spiagge. Per salvare il Trasimeno servono grandi investimenti”. 

Riguardo al lago Piediluco, i tre punti campionati sono risultati tutti entro i limiti consentiti: la foce del Medio Nera e il lago ad Armeno Armeni, già conformi lo scorso anno, e la foce del Rio Fuscello, inquinata nell'ultimo anno ma entro i limiti negli anni precedenti.

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