Bonus centri estivi, quasi cinquemila domande: slittano i tempi per ricevere i contributi

Prorogati i termini per l’istruttoria, gli uffici della Regione Umbria al lavoro fino all’inizio di novembre. A disposizione fondi per quasi tre milioni di euro

Quasi cinquemila domande per accedere al bonus centri estivi attivato dalla giunta regionale dell’Umbria lo scorso 16 luglio. A disposizione ci sono risorse per quasi 3 milioni di euro (2.950.000 euro) per “l’erogazione di sussidi a copertura parziale o totale dei costi sostenuti dalle famiglie per la partecipazione di bambini in età prescolare e ragazzi in obbligo di istruzione ai centri estivi 2020”.

Il bando prevedeva questa tempistica: presentazione delle domande entro l’11 settembre 2020, istruttoria nei trenta giorni successivi poi valutazione delle domande e approvazione della graduatoria.

Dall’istruttoria in atto risultano 262 domande presentate da parte di altrettanti centri estivi su delega dei genitori e 4.719 minori per i quali è stata presentata la delega alla domanda.

“Preso atto del consistente numero di domande da elaborare e della particolare complessità di un procedimento amministrativo di nuova istituzione per corrispondere in tempi rapidi ad una concreta esigenza rappresentata dalla comunità regionale nella situazione di emergenza sanitaria da Covid19 – spiega la delibera numero 900 licenziata dalla giunta regionale ad inizio ottobre - Preso altresì atto dell’impossibilità di una qualsiasi oggettiva previsione in sede di pianificazione del bando in merito alle implicazioni di un simile procedimento in termini di tempi di elaborazione delle diverse fasi, in relazione all’indisponibilità di un database di riferimento e anche in relazione ad una situazione organizzativa del servizio preposto condizionata in itinere dalla forzata ed imprevista riduzione del personale assegnato al procedimento stesso” sono stati prorogati di altri 20 giorni i termini del procedimento per un totale di “50 giorni complessivi per la conclusione del procedimento stesso”.

Si arriva così ad inizio novembre per il completamento dell’istruttoria e la dichiarazione di ammissibilità delle domande. Dopodiché si procederà alle fasi successive che porteranno alla liquidazione dei contributi alle famiglie.

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