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Consiglio regionale, la maggioranza fa quadrato: Marco Squarta eletto presidente

Fumata bianca alla quarta votazione, dai banchi dell’opposizione spunta una scheda nulla. Il discorso: “È passato il tempo dell’immobilismo e della difesa degli interessi di pochi”

Alla quarta votazione arriva l’elezione. Marco Squarta è il nuovo presidente del consiglio regionale dell’Umbria. La maggioranza resta compatta e vota il consigliere di Fratelli d’Italia: tredici le schede a favore, una nulla e sette bianche dall’opposizione.

Il ruolo di vicepresidente del consiglio regionale, invece, sarà ricoperto da Paola Fioroni (Lega) e Simona Meloni (Partito Democratico). Per la consigliera Fioroni 13 voti - con la maggioranza ancora una volta compatta - per Meloni otto voti, quelli dell’opposizione.

“Oggi ci troviamo a dover affrontare sfide serie e numerose che riguardano tutti i 92 comuni dell’Umbria - ha detto Squarta - Non posso garantire che le vinceremo facilmente, né in poco tempo, ma, questo sì, in termini di impegno faremo l’impossibile. Alla resa preferiremo la speranza”. E ancora: “In questo Consiglio, saranno d’accordo i colleghi, preferiremo l’unità di intenti ai conflitti e alle rivalità, nel rispetto delle diversità. Siamo qui per decretare la fine di alcune prassi che hanno strangolato la politica. È giunto il tempo di affermare il nostro spirito caparbio e di ripartire dalle nostre migliori storie, portando avanti l’idea di due princìpi diversi ma perfettamente compatibili: libertà e felicità”.

Di nuovo il presidente del consiglio regionale: “Il lavoro che ci aspetta qui dentro è un percorso senza scorciatoie, inadatto per chi preferisce l’ignavia, inappropriato per chi intende inseguire fama, ricchezza e questioni di opportunismo. L’Umbria, per quanto piccola, è ben più grande della somma delle ambizioni individuali. È passato il tempo dell’immobilismo e della difesa degli interessi di pochi. Il futuro dell’Umbria dipenderà anche dalla capacità che avremo, noi, tutti, in quest’aula, di saper mettere da parte le ideologie senza mai abdicare alle idee, ai princìpi e alla visione del mondo. Ogni singolo cittadino verrà coinvolto nel nostro cammino verso il benessere e la libertà”.

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