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Denunciano il furto dell'auto per incassare l'assicurazione. Coppia condannata per truffa e simulazione di reato

Le indagini avevano confermato che la vettura era stata venduta all'estero, senza registrazione del passaggio di proprietà. Accaduto a Perugia

Denunciano il furto dell’auto per incassare il premio dell’assicurazione, ma l’auto viene rintracciata all’estero e risulta venduta: condannato per truffa e simulazione di reato.

Un 62enne e una 61enne, entrambi di Bastia Umbra, sono finiti sotto processo per aver denunciato il furto della propria autovettura. Dalle indagini svolte dalla Polizia, infatti, era risultato che l’auto non era stata rubata, ma venduta e portata all’estero. Tutto senza registrare la vendita e il trasporto.

La coppia era finita davanti al giudice al giudice per la falsità della denuncia di furto dell'autovettura e, quindi, illiceità del conseguito indennizzo da parte dell’assicurazione, finendo condannati ad 2 ann1 e 6 mesi di reclusione.

In appello la coppia si era vista confermare la condanna e del documento proveniente da autorità amministrativa estera che certificava la vendita all’estero del mezzo. La Cassazione ha confermato la condanna, aggiungendo anche il pagamento delle spese processuali e della somma di 3mila euro ciascuno in favore della Cassa delle ammende.

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