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Estate e strade, Melasecche strappa l'accordo all'Anas: cantieri veloci, stop ferie e si lavora 7 giorni su 7

“Non verranno aperti nuovi cantieri se non dopo la chiusura di altri"

L'assessore regionale Melasecche porta a casa, all'inizio della problematica stagione estina, un risultato importante su cantieri e velocità dei lavori dopo un franco colloquio con l'Anas. L'obiettivo era quello di velocizzare e di arginare la pratica di aprire cantieri quando ancora altri non erano stati chiusi con successo. Il piano Melasecche è passato ed sono state già date istruzioni alle imprese appaltatrici lungo la E45 e Raccordo: stop alle ferie del personale, stop al blocco lavoro nel fine settimana e raddoppio di turni. 

“Una novità rilevante – ha sottolineato l'assessore Melasecche dopo il vertici con Anas - con un aumento della produttività del 50%. Si tratta di cantieri aperti per indispensabili lavori di messa in sicurezza, manutenzione, risanamento profondo, ammodernamento di ponti e adeguamento alle norme europee di sicurezza degli impianti in galleria che stanno rendendo la rete viaria umbra più efficiente, moderna e sicura, a tutto beneficio degli umbri e di chi transita sulle strade della nostra regione. Non è stato possibile chiedere di più alle imprese nella rimodulazione dei contratti in corso, in considerazione dei macchinari disponibili e delle maestranze anche  ulteriormente assunte, dei turni di lavoro e delle condizioni obiettive di sicurezza dei cantieri”. E ancora: “Non verranno aperti nuovi cantieri – afferma l’assessore - se non dopo la chiusura di altri per cercare di conseguire risultati che produrranno effetti di lunghissima durata e di cui si sentiva decisamente il bisogno”. 

Dall’inizio dell’anno ad oggi, sono ben 16 gli interventi che sono stati realizzati da Anas sulle infrastrutture di sua competenza per un importo di oltre 29,3 milioni di euro. Entro il 31 luglio prossimo Anas prevede di completare altri 20 interventi su varie strade della regione, con un investimento di quasi 60 milioni di euro. Ancora una volta l'assessore è tornato a spiegare perchè i cantieri in autunno - dove ci sono meno flussi di traffico - non si può fare:  “Rinviare all’inverno certe lavorazioni – ribadisce Melasecche - comporta una durata di gran lunga maggiore e risultati qualitativamente peggiori, con il rischio di perdere anno dopo anno finanziamenti importanti".

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