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Mercoledì, 26 Giugno 2024
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False dentiste nello studio, ma la titolare sapeva tutto: condannata per concorso

La sentenza della Corte d’appello di Perugia. Le due odontotecniche operavano i pazienti senza averne titolo

La dentista che fa lavorare l’odontotecnico sui pazienti, come se fosse un collega, risponde dell’accusa di concorso in esercizio abusivo della professione. Lo ha stabilito la Corte d’appello di Perugia ritenendo provata la complicità della professionista nel caso in cui “agevoli l’esercizio della professione di medico-odontoiatra da parte di due concorrenti, dei quali sia a conoscenza del mancato possesso del titolo abilitativo”.

Nel caso esaminato, la dottoressa - medico odontoiatra - avrebbe “consentito alle due concorrenti, che svolgevano il mestiere di odontotecnico ed erano dunque sprovviste del titolo abilitativo alla professione di odontoiatra, di svolgere mansioni, quali l’esecuzione di operazioni di implantologia dentale, riservate ai soli professionisti iscritti all’albo”.

Le due finte dentiste erano state condannate a un anno e 7 mesi di reclusione, mentre la dottoressa a un anno.

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