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Giovedì, 19 Maggio 2022
Notizie dall'Umbria

Induce la segretaria a fingersi un'altra persona per non ritirare le cartelle esattoriali, a processo

Nei guai un imprenditore, è accusato anche di falso per aver presentato delle dichiarazioni non veritiere in un bando di gara

Partecipa ad una gara d’appalto, ma risulta che avrebbe dichiarato una cosa falsa. Così quando arriva la contestazione chiede alla segretaria di fingersi un’altra persona per non ritirare la raccomandata.

Protagonista della vicenda un imprenditore, difeso dall’avvocato Pietro Gigliotti, accusato di aver presentato una falsa dichiarazione in un bando di gara con la quale attestava l’assenza di impedimenti a partecipare all’appalto, dalla regolarità contributiva alla mancanza di conti in sospeso con l’amministrazione statale.

E quando gli sono arrivate in ufficio le raccomandate con le cartelle esattoriali per tasse e contributi non pagati, secondo l’accusa, avrebbe indotto la segretaria a dichiararsi come altra persona, quindi non abilitata a firmare per il ritiro delle raccomandate e provare, così, a far scadere i termini di prescrizione per omessa notifica delle cartelle esattoriali. Per la Procura di Perugia sarebbe responsabile di falso e sostituzione di persona. Per la difesa le cose non starebbero così. Il giudice dovrà decidere sulla vicenda.

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