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Domenica, 21 Aprile 2024
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"Incredibile, non ci si può neanche drogare in pace che arrivate voi": Processato per oltraggio agli agenti

Un uomo è finito davanti al giudice per violazione del divieto di ritorno a Perugia e per aver insultato gli agenti della Polfer che lo avevano fermato a Fontivegge dove si era recato per acquistare stupefacenti: "Andate ad arrestare i tunisini”

Torna a Perugia, prima della scadenza del divieto imposto dal questore, per comperare droga e insulta gli agenti della Polizia ferroviaria quando viene beccato all’interno della stazione di Fontivegge.

L’uomo, difesa dall’avvocato Andrea Antonini, è stato fermato dalla Polfer il 24 giugno del 2018 (quattro anni dopo inizia il processo) all’interno della stazione di Perugia. Dai primi accertamenti era emerso che aveva “violato il divieto di fare ritorno nel comune di Perugia prima del decorso del termine triennale imposto dal questore” emesso a settembre del 2016. E per questo era scatta una prima denuncia.

Nel corso del controllo, però, l’imputato perdeva la pazienza e “offendeva l’onore e il prestigio” di un vice sovrintendente e di un assistente capo della Polizia, “proferendo all’indirizzo di questi, nell’esercizio dalle loro funzioni e alla presenza di più persone, le seguenti espressioni: io non sto facendo nulla, è incredibile che non ci si possa neanche drogare in pace, andate ad arrestare i tunisini invece che rompere il c... a me, vi piace accanirvi con me, allora vaffan...” e “poi tanto mi avete denunciato e allora con gusto andate affan...”.

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