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La scuola di formazione per la PA "Villa Umbra" cambia marcia. Magarini: "Investire su competenze personali, relazionali e digitali"

Taglio del nastro per il nuovo programma formativo di Villa Umbra, la scuola di formazione per la PA della Regione presentato nelle nuova aula virtuale. Soddisfazione per l'amministratore unico Magarini: "Siamo un'eccellenza in tutto il paese"

Alta formazione per il personale pubblico, investimenti in nuove tecnologie, proiezione sempre più europea, razionalizzazione della gestione amministrativa sono le quattro azioni strategiche che segneranno da quest’anno al 2023 il percorso della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, presieduta dalla presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, e guidata dall’amministratore unico, Marco Magarini Montenero.

Il nuovo piano formativo, gli investimenti tecnologici e il futuro posizionamento della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica sono stati illustrati oggi, 16 aprile, durante la conferenza stampa di inaugurazione. In collegamento dalla nuova aula virtuale di cui si è dotata la Scuola, la presidente Tesei e l’amministratore Magarini hanno sottolineato la condivisione di un obiettivo strategico fondamentale: rafforzare il capitale umano della pubblica amministrazione umbra e al contempo perseguire economie di scala per erogare servizi sempre più adeguati ai mutati bisogni dei cittadini e contribuire allo sviluppo economico regionale.

Innovazione, digitalizzazione ed efficientamento della Pubblica amministrazione 

“La formazione, soprattutto quella rivolta ai dipendenti pubblici – ha sottolineato la presidente Tesei – rappresenta, strategicamente, un’importante leva di cambiamento. Scuola Umbra ha proposto e sta proponendo, nonostante l’emergenza pandemica, attività formative di primario interesse, confermandosi eccellenza regionale e ponendosi sempre più quale punto di riferimento nazionale, pronto a stringere anche collaborazioni europee. In questa direzione la nuova aula virtuale rappresenta un mezzo straordinario per migliorare ancor più l’offerta didattica in termini sia qualitativi che quantitativi. Il consorzio, guidato dall’amministratore Magarini, sta interpretando al meglio il cambio di paradigma proposto dalla Regione: riorganizzare, ottimizzare e mettere a sistema tutte le partecipate a servizio della comunità umbra”.

Innovazione del programma formativo, digitalizzazione dei processi, formazione a distanza come modalità prevalente, contenimento dei costi e riposizionamento istituzionale sono le parole chiave che stanno guidando il cambiamento intrapreso dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica.

Magarini: "Potenziare la formazione a distanza, le competenze digitali e di governance e la comunicazione"

“Negli ultimi mesi – ha dichiarato l’amministratore Magarini – la Scuola ha posto particolare attenzione alla riduzione dei costi generali e di funzionamento ottenendo un contenimento pari a circa il 15%. Si aggira invece intorno al 20% il risparmio relativo ai costi degli incarichi di docenza, nonostante un considerevole aumento dei corsi in tema di sanità”.

“Risparmi di scala – ha proseguito Magarini - si stanno ottenendo anche dalla capacità di sfruttare il ‘Sistema Regione’ e quello delle Partecipate. Le sinergie, le forme di collaborazione operative con Umbria Digitale, con Umbria Salute, Seu Servizio Europa e non da ultimo con Aur, Agenzia Umbria Ricerche, che si trasferirà a breve a Villa Umbra, hanno già prodotto, da una parte, la velocizzazione di processi operativi e di gestione e, dall’altra, un risparmio di risorse non indifferente”

Il piano strategico 2021-23 della scuola punterà sempre più su percorsi di alta formazione rivolti a dirigenza e quadri della Pubblica Amministrazione, compreso il Sistema sanitario locale. Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo delle competenze digitali, alla progettazione europea, alla governance del territorio. In questa direzione sarà valorizzata la collaborazione già instaurata con Università degli Studi di Perugia, Università per Stranieri di Perugia, SDA Bocconi ed altri Atenei italiani. Saranno messe a sistema le nuove collaborazioni appena strette con Federsanità Anci Umbria nazionale, Anci Umbria, Ordine degli Infermieri dell’Umbria, Nemetria, Gruppo Gesenu, Nid Nuovo Istituto Design Perugia. Inoltre, è in costruzione una qualificata rete di relazioni con le più autorevoli e principali Scuole Europee di Alta Formazione per la Pa.

“Queste relazioni – ha concluso Magarini - ci consentiranno di realizzare strategie innovative, a servizio della crescita del sistema umbro. Il nuovo programma formativo e il potenziamento tecnologico tracciano una strategia di intervento con l’obiettivo di rendere la Scuola un propulsore di vantaggio competitivo del sistema pubblico anche a sostegno del nostro tessuto economico in sinergia con le altre partecipate regionali”.

Per raggiungere gli obiettivi sfidanti definiti dal Piano, Scuola Umbra ha introdotto un nuovo modello operativo, incentrato sulla nuova aula virtuale realizzata in appena tre mesi grazie al sostegno della Regione Umbria. Uno spazio di produzione multimediale, plasmabile a servizio del processo formativo e della sua promozione - comunicazione, sfruttando a pieno le nuove tecnologie. In tale direzione è, già, in fase di studio un progetto editoriale di webtv.

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