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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Notizie dall'Umbria

Muore sul lavoro, la Procura apre un fascicolo per omicidio colposo: disposta l'autopsia

Il sessantacinquenne ha perso la vita in una azienda situata alle porte di San Giustino

Decesso di Enzo Boriosi, la Procura di Perugia apre un fascicolo per omicidio colposo. Un atto dovuto, visto il tragico incidente in cui il sessantacinquenne ha perso la vita in una azienda situata alle porte di San Giustino. Al momento non pare ci siano iscritti.

L'uomo, lunedì sera, è rimasto schiacciato da pesanti lastre di vetro nell'impresa dove lavorava.

L'allarme è stato lanciato dai suoi colleghi: sul posto sono arrivati subito i medici del 118 che hanno potuto solamente constatare il decesso del sessantacinquenne. I vigili del fuoco hanno poi estratto il corpo esanime dell'uomo.

Le indagini sono affidate ai tecnici del Servizio di Prevenzione e sicurezza ambienti lavoro della Usl Umbria 1, che stanno cercando di ricostruire quanto è accaduto nell'azienda. Anche oggi (martedì 12 marzo) gli esperti sono tornati nell'impresa dove Boriosi ha perso la vita per un nuovo sopralluogo. La salma, invece, è a disposizione del magistrato: domani effettuata l'autopsia dalla dottoressa Laura Panata, dell'istituto di Medicina legale, su indicazione della Procura perugina.

A margine della vicenda, si registra la presa di posizione del segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti sulla sicurezza.

"Non passa giorno che non si ritorni sul tema della sicurezza e degli infortuni sul lavoro. I dati dell'Inail sono preoccupanti - afferma il segretario - perchè c'è stata un'impennata sia per quanto riguarda gli infortuni che per le morti bianche. Ciò da attribuire anche alla ripresa post pandemica. Questo drammatico fenomeno, che si fatica a sradicare, rappresenta una sconfitta per il mondo del lavoro. Ancora oggi la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro viene percepita come un costo e non come un investimento. Per la Cisl Umbria la questione non si risolve aumentando il personale preposto ai controlli con finalità sanzionatorie, ma rafforzando il ruolo dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls) e dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale (Rlst). Quindi, se da una parte serve maggiore attenzione e sensibilità sul tema da parte di tutti, dall'altra è sempre più necessario un processo formativo che punti sulle competenze".

Gli fanno eco Cgil, Cisl e Uil Altotevere: ''La mattanza continua, assurdo perdere la vita in fabbrica a 65 anni''

"Le morti sul lavoro sono tutte inaccettabili, quella di un uomo di 65 anni che finisce schiacciato da lastre di vetro lo è ancora di più. Aldilà della ricostruzione della dinamica del drammatico incidente mortale sul lavoro accaduto a San Giustino (sono in corso accertamenti ), come Cgil, Cisl e Uil del territorio non possiamo non gridare tutta la nostra rabbia e indignazione per un’altra vita spezzata, per l’assurdità di finire uccisi nello svolgimento del proprio lavoro, un lavoro pesante ad un’età decisamente inadatta”. Così in una nota Fabrizio Fratini, Antonello Paccavia e Sandro Belletti per Cgil, Cisl e Uil Alto Tevere.

"Nel 2021 in Italia 1221 persone sono morte sul lavoro, più di 3 al giorno - continuano i sindacati - alle quali vanno aggiunti 555mila infortuni e 55mila patologie professionali. La nostra regione è tra le peggiori del paese per incidenza di morti sul lavoro (23 lo scorso anno) e per questo il sindacato confederale, con tutte le strutture di tutela contrattuale collettiva è impegnato ad arginare questo drammatico fenomeno. Ma se non si ripristineranno congrue risorse umane e strumentali nel sistema di prevenzione pubblica, e se non si rimetterà al centro la dignità e la sicurezza del e nel lavoro, sarà molto difficile porre fine a questi delitti”, concludono FratiniPaccavia e Belletti.

Non si fermano, invece, le note di cordoglio. Questa volta sono i ''Moderati e Riformisti per Sansepolcro'', la lista con cui Boriosi si era candidato nelle ultime amministrative.

''Con profondo e triste dolore partecipiamo al lutto che ha colpito la famiglia Boriosi per la scomparsa del caro Enzo, ci uniamo alla vostra sofferenza con un profondo abbraccio – hanno scritto in una nota - Se ne è andata una persona che ha dato tanto alla comunità; che non si tirava mai indietro, davanti agli impegni che si presentavano dal sociale, lo sport e non ultimo alla politica. Rimarrà vivo in noi il tuo esempio ed il tuo ricordo. Siamo tutti profondamente rattristati per la sua scomparsa in questo momento di estremo dolore'' .

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