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Nomine e Poltrone | Pronta la nomina allo zooprofilattico di Giovanni Filippini, uomo del centro sinistra ora in quota Lega

Mancherebbe solo l’atto di nomina per Giovanni Filippini, già direttore sanitario dello zooprofilattico dell’Umbria e Marche. Uomo legato agli ambienti di sinistra, ora ha virato verso la Lega. Ma sulla nomina non ci sarebbe un accordo di tutto il centro destra

Il suo nome gira insistentemente negli ambienti dello zooprofilattico, l’istituto che si occupa della sanità animale condiviso fra regione Umbria e Marche, ma la scelta sembra non stia mettendo d’accordo tutti. La nomina Giovanni Filippini, già direttore sanitario dell’istituto e da anni incardinato nella pianta organica, sembra essere ormai data per scontata, sulla quale mancherebbe solo la firma della giunta regionale. Un palcet che, con molta probabilità, arriverà già mercoledì 15 ottobre dopo il verdetto della commissione d'esame che ha analizzato i curriculum di 5 candidati, compreso Filippini. 

Uomo vicino alla sinistra che ha virato verso la Lega

Tuttavia, come detto, la nomina di Filippini non sarebbe salutata con soddisfazione da tutta la maggioranza di governo regionale. Filippini, infatti, è uomo proveniente dal vivaio dirigenziale creato negli anni dalla sinistra che nei suoi lunghi anni di governo ha contribuito a costruire una robusta classe dirigente. Tuttavia, il probabile prossimo direttore generale dello zooprofilattico, sembra abbia virato verso gli ambienti della Lega che stanno favorendo il suo scatto di livello direttivo.

Andrea Valiani, altro uomo legato alla sinistra, occuperebbe invece la posizione di direttore sanitario. 

Fuori dalla graduatoria del corso regionale per direttori generali sanitari

Il cambio di cultura istituzionale era stato uno dei punti messi nel programma di governo dalla presidente Tesei la quale, una volta preso possesso di Palazzo Donini, si è accorta della necessità di formare una nuova classe dirigente interna per evitare di andare a “pescare” il personale direttivo fuori regione, soprattutto in ambito sanitario.

Così, con apposita delibera di giunta,  bandisce in estate un avviso pubblico per un corso di formazione per direttori regionali del servizio sanitario al quale partecipa anche Filippini. L’attuale direttore sanitario dello zooprofilattico, però, si classifica fuori dalla graduatoria (34esimo) che prevede solo 30 posti disponibili e gli preclude la partecipazione, a meno di “ripescaggio” nel caso qualche suo collega dovesse rinunciare.

La nomina non metterebbe d’accordo il centro destra

L’eventuale nomina di Filippini potrebbe creare dissapori all’interno della coalizione di centro destra. Su tutti Fratelli d’Italia che non sarebbe d’accordo con la “promozione” di livello dell’attuale direttore sanitario dello zooprofilattico. Secondo gli alleati della Lega, infatti, il tanto declamato cambiamento, soprattutto nelle prassi di nomina e nelle figure apicali da inserire in posizioni strategiche, dovrebbe partire proprio con una rottura definitiva degli schemi rispetto al passato. E non sarebbe certo la nomina di Filippini a generare questo cambio di passo.

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