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Lunedì, 15 Aprile 2024
Notizie dall'Umbria

Umbria, comandante della Polizia locale perseguita la collega dopo la fine della relazione: divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico

La donna dalla Campania, dove risiede l'uomo, si era trasferita nella provincia di Perugia, ma non è servito

Perseguita la ex e sfrutta l’appartenenza a un reparto della Polizia locale di un Comune in provincia di Caserta per renderle la vita impossibile.

I Carabinieri di Perugia hanno eseguito una misura cautelare del divieto di avvicinamento richiesta dalla Procura di Perugia ed emessa dal giudice delle indagini preliminari nei confronti di un uomo di 46 anni, indagato per i reati di atti persecutori, danneggiamento seguito da incendio ed accesso abusivo a sistemi informatici, nei confronti della ex compagna appartenente alla Polizia locale di un Comune della Provincia di Perugia.

La donna ha riferito di aver conosciuto l'uomo, anch'egli appartenente ad un reparto della Polizia locale della provincia di Caserta, con il grado di comandante, nel 2022 e di avere avuto con lo stesso una relazione sentimentale e un periodo di convivenza, cessato quando si è trasferita a Perugia. L’uomo non avrebbe però accettato la fine della relazione e in assenza della donna si sarebbe introdotto all'interno della sua abitazione e si sarebbe abusivamente impossessato di tutte le credenziali, password e pin personali al fine di accedere e monitorare tutti i suoi profili social per controllarla e accusandola di aver intrattenuto relazioni sentimentali anche con uomini sposati e screditandola anche agli occhi di parenti, amici e colleghi.

La persecuzione sarebbe proseguita anche attraverso offese, minacce scritte o vocali a qualsiasi ora del giorno e della notte; l'intento era quella quello di costringerla a riprendere la relazione, minacciandola di ritorsioni in caso di diniego. Secondo la Procura di Perugia le vessazioni psicologiche dell’uomo nei confronti della donna si sarebbero in violenze fisiche con l'incendio dell'autovettura della donna che si propagava anche su due altri veicoli. Il gip del Tribunale di Perugia, valutata la pericolosità sociale anche alla luce della gravità del fatto ed in considerazione dei gravi indizi di colpevolezza, e visto il pericolo di reiterazione del reato, ha emesso un'ordinanza restrittiva a carico dell’uomo, applicando anche il braccialetto elettronico.

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