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Domenica, 23 Giugno 2024
Notizie dall'Umbria

La segnalazione: "Arrivare in Umbria in treno è già una impresa: ma rimanere abbandonati alla stazione è roba da denuncia"

La storia di Maria Grazia ed il viaggio per arrivare a Perugia

Pubblichiamo la storia di Maria Grazia che ha intrapreso un viaggio per arrivare a Perugia. Un lungo percorso da Reggio Emilia per poi restare per ore impantanati al confine con la Toscana per via della gestione discutibile del treno regionale diretto a Perugia che non ha aspettato la coincidenza nonostante un ritardo di 10' minuti. La storia. La Regione speriamo apra un fascicolo di inchiesta per capire come sono andati i fatti. 

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di Maria Grazia Puzio - 

Gent.mi segnalo quanto segue con richiesta di pubblicazione. Venerdì 26 agosto 2022 ho raggiunto Perugia in treno dall'Emilia Romagna. Ho preso a Reggio Emilia l'intercity 597 delle ore 16.33, proveniente da Milano, partito in perfetto orario. Sarei dovuta arrivare a Terontola-Cortona alle ore 19.32 per poi prendere il regionale 4085 delle ore 19.41 con arrivo a Perugia alle ore 20.22. Ho scelto questo collegamento perchè è uno dei pochi che mi consentiva di raggiungere Perugia con un solo cambio ma se vogliamo dirla tutta non c'è una grande scelta per raggiungere la Vostra meravigliosa regione. Incomprensibilmente l'Intercity alla stazione di Firenze ha fatto una sosta più lunga del previsto ed è ripartito con circa 10 minuti di ritardo.

Tale ritardo non è stato recuperato e pertanto siamo arrivati in stazione a Terontola (con 10 minuti di ritardo) ma il treno regionale 4085 delle 19.41 era appena partito. Siamo rimasti increduli che un regionale non abbia aspettato i passeggeri provenienti da un intercity per 10 minuti di ritardo considerato che il treno successivo per raggiungere Perugia e molte altre località c'era dopo 2 ore, alle 21.41.

Segnalo che tra i passeggeri c'erano anche molti turisti di lingua inglese che alla stazione di Terontola hanno trovato il deserto. In stazione tutti gli sportelli erano chiusi e non era presente un operatore. Auspico che l'Assessore ai Trasporti voglia approfondire e farsi relazionare su quanto accaduto. Scusatemi se provengo dall'Emilia Romagna, regione in cui esiste l'alta velocità e i servizi destinati all'utenza sono ancora efficienti. Infine, mi permetto di evidenziare e di ricordare che le infrastrutture sono il motore di sviluppo e di mantenimento dell'economia di una regione. 

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