rotate-mobile
Venerdì, 2 Dicembre 2022
Notizie dall'Umbria

Umbria, impianti fotovoltaici comunali spenti: stangata della Corte dei conti per tre funzionari comunali

Secondo la Procura contabile la scarsa attenzione e manutenzione avrebbe prodotto un danno erariale di oltre 45mila euro

La scarsa manutenzione e attenzione ai beni di proprietà comunale, in questo caso gli impianti fotovolatici, è costata la condanna da parte della Corte dei conti per tre tecnici comunali che nel tempo hanno ricoperto la posizione apicale nell’organigramma del Comune di Bettona.

La Procura contabile ha citato in giudizio tre funzionari, difesi dagli avvocati Alessandro Formica, Fabrizio Gareggia e Alfredo Brizioli, per sentirli condannare al risarcimento, rispettivamente di 14.133,21, 26.036,57 e 5.806,84 euro per il “pregiudizio erariale relativo al solo periodo compreso tra il 2016 ed il 2019, lasso temporale in cui i convenuti si sono avvicendati nella responsabilità dell’ufficio dell’area tecnica, cui compete, per regolamento comunale il compito di provvedere alla regolazione manutenzione e controllo degli impianti di proprietà comunale”.

Dalle indagini condotte dalla Guardia di finanza è emerso che numerosi impianti fotovoltaici, realizzati dal Comune con ingenti costi a carico della collettività (mutui molto onerosi contratti con la Cassa depositi e prestiti), erano stati scollegati dalla rete elettrica sin dal 2015 (e uno persino dal 2011) per mancati interventi di manutenzione (alcuni aventi costi esigui ad esempio 300 euro)”.

Secondo la Procura contabile “la mancata produzione dell’energia ha così determinato un pregiudizio erariale da mancati introiti da ‘conto energia’ e da ‘scambio energia’, pari complessivamente 45.976,64 euro, importo addebitabile ai convenuti, i quali hanno omesso di attivarsi al fine di assicurare la doverosa manutenzione degli impianti non produttivi”.

Le difese hanno eccepito la brevità del periodo in cui i tre funzionari si sono occupati del settore, lasso di tempo che avrebbe impedito di poter effettivamente incidere sulla questione, rimandando le responsabilità ad altri. In ogni caso i tre funzionari avrebbero cercato di porre rimedio alla vicenda, sentendo tecnici ed effettuando ispezioni.

Per i giudici contabili, però, la ricostruzione accusatoria poggia su valide motivazioni e va accolta e il comportamento dei tre funzionari ha prodotto un danno erariale. Ne consegue la condanna così come chiesto dalla Procura.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Umbria, impianti fotovoltaici comunali spenti: stangata della Corte dei conti per tre funzionari comunali

TerniToday è in caricamento