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Domenica, 27 Novembre 2022
Notizie dall'Umbria

Coronavirus, il Tar riammette al lavoro un tecnico di laboratorio: "Non poteva vaccinarsi per problemi di salute"

La decisione dei giudici amministrativi dopo la certificazione di un virologo e l'allentamento delle norme anticontagio

Il Tribunale amministrativo regionale dell’Umbria ha reintegrato al lavoro una tecnica di laboratorio sospesa perché non vaccinata.

La dipendente nel settore sanitario, assistita dall’avvocato Savina Caproni, si è rivolta al Tar per contestare la sospensione, provvedimento preso nonostante avesse una certificazione medica sulle possibili conseguenze della vaccinazione, essendo affetta da una patologia che sconsiglia qualsiasi intervento di tale sorta.

Il Tar dell’Umbria ha prima disposto una misura cautelare per il reintegro della tecnica di laboratorio, chiedendo all’ordine dei tecnici sanitari di Perugia e Terni di rivedere la loro decisione sulla sospensione; poi di fronte al diniego e alla presentazione di una certificazione di un virologo che sconsigliava la vaccinazione, ha annullato la sospensione.

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