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Lunedì, 17 Giugno 2024
Notizie dall'Umbria

“Tuo figlio è un campione, con 10mila euro va in una squadra top”. In due sotto processo per truffa

Si sarebbero presentati come intermediari di una squadra professionistica, poi l'accordo e il ritiro delle querele davanti al giudice

Si presentano come intermediari di una società di calcio e chiedono soldi alle famiglie, ma poi i giovani calciatori non vengono chiamati e si scopre il raggiro.

Due persone, una difesa dall’avvocato Daica Rometta, sono finite sotto processo con l’accusa di truffa “perché in concorso tra loro, con artifizi e raggiri consistiti nel presentarsi quali intermediari della società Ascoli Calcio, con la quale in realtà non avevano alcun rapporto, prospettandogli la possibilità di inserimento del figlio, nel settore giovanile della citata squadra di calcio” inducevano in errore il genitore che versava loro 10mila e 500 euro, dei quali solo 3.800 euro venivano restituiti”.

La somma veniva corrisposta con quattro bonifici bancari tra l’11 e il 26 agosto del 2020.

Nel corso dell’udienza odierna il giudice ha preso atto della remissione delle querele nei confronti dei due imputati, chiudendo il procedimento con un proscioglimento per i due.

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