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Martedì, 16 Agosto 2022
Notizie dall'Umbria

Vicino da incubo per una 54enne: dalla porta sbarrata alle telecamere-spia

La donna si è rivolta alle forze dell'ordine dopo le ultime minacce di morte e altre telecamere posizionate in direzione della sua abitazione

Un vicino da incubo per una 54enne di Bastia Umbra che da un anno a questa parte ne ha dovute subire di tutti colori dopo un litigio, per futili motivi. Di tutti i colori è dir poco: costretta a rifugiarsi in auto quando lui cercava di inseguirla, il portone di casa bloccato dall'esterno da quintali di terra e sempre la porta scambiata volutamente per un wc pubblico, uguale per le fioriere che amava anche distruggere. In più minacce di morte e violenza psicologica quotiana. L'ultima pericolosa impresa del peggior vicino del mondo si materializza con il piazzamento di una telecamera puntata sulla porta dell'ingresso della vicina per spiare tutte le mosse e soprattutto capire orari e frequentazioni. Un dossier da stalker seriale preoccupante tanto è vero che il Procuratore Cantone ha imposto al 52nne divieto di avvicinamento e il divieto di comunicare con qualsiasi mezzo con la vicina. Basteranno questi due provvedimenti per fermare il vicino da incubo? Si spera di sì. Dopo c'è il carcere o il braccialetto elettronico. 

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