Dalla regione un supporto istituzionale ed economico per i territori del ternano interessati dalle alluvioni

Richiesta urgente dello stato di emergenza da parte dei sindaci per accedere ai fondi. Oltre due milioni di euro i danni alle opere e attività produttive.

Consiglieri regionali e componenti della Seconda Commissione consiliare hanno effettuato, una ricognizione delle zone della provincia di Terni colpite dalle alluvioni dell’otto giugno. I danni riportati pesano sulle spalle dei comuni di Avigliano Umbro, Montecastrilli e Amelia per oltre due milioni di euro e hanno interessato sia le opere pubbliche che le attività produttive.

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Già la scorsa settimana, i sindaci dei territori interessati avevano chiesto con forza il riconoscimento e la conseguente dichiarazione dello stato di emergenza, che rappresenta formalmente il passaggio obbligato per avere a disposizione le risorse e i mezzi necessari per mettere in sicurezza il territorio e dare una risposta alle esigenze della popolazione.

Ad accompagnare i consiglieri regionali nelle zone danneggiate è stato il presidente della provincia di Terni e sindaco di Guardea, Giampiero Lattanzi, il presidente del Consorzio di bonifica ‘Tevere-Nera’, Massimo Manni e i sindaci Laura Pernazza (Amelia), Luciano Conti (Avigliano Umbro), Fabio Angelucci (Montecastrilli). Una visita che si traduce in passaggio istituzionale fondamentale, per il riconoscimento dei danni subiti. Desta preoccupazione, inoltre, lo stato dell'impianto del bacino del Rio Grande di Amelia che dovrà essere monitorato costantemente.

“È grazie a questa importante opera idraulica – ha spiegato il consigliere Nicchi (Lega)- che Amelia disponeva di una riserva idrica fondamentale per tutto il settore agroalimentare. Negli anni il bacino ha subito un progressivo interramento ed è attualmente interamente ricoperto di fango. Non agire immediatamente significa privare il territorio non solo di un'unica bellezza paesaggistica,
ma anche di numerose opportunità di investimento in ambito turistico ed economico”.

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