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Lunedì, 30 Gennaio 2023
Politica

Antiche municipalità, c’è il nuovo regolamento: “Periferie dimenticate, ridare voce ai cittadini”

L’iniziativa del Partito Democratico con l’istituzione di consigli locali per quattro zone della città: Marmore, Collestatte, Collescipoli e Cesi. A settembre la prima votazione

“Il sistema di rappresentanza di Terni era basato su sette antiche municipalità. Oggi il legame con le periferie è sfaldato, bisogna ridare voce ai cittadini”. Questa l’idea del Partito democratico, che lunedì mattina ha presentato l’iniziativa in conferenza stampa. I consiglieri Francesco Filipponi e Tiziana De Angelis hanno sottoscritto un nuovo regolamento che prevede l’istituzione di consigli territoriali, che possano poi rivolgersi al consiglio comunale per presentare iniziative e proposte. 

Un percorso quindi che non riguarda il ripristino delle circoscrizioni (abolite da legge nazionale nel 2010) ma che punta a “valorizzare i territori periferici e ascoltare le esigenze dei cittadini, troppo spesso dimenticati”. Come appunto le antiche municipalità, che in origine, prima della Seconda guerra mondiale, erano sette nel territorio ternano. “L’idea - ha spiegato Filipponi - è di presentare un regolamento che sia votato in terza commissione e poi in consiglio comunale, in modo da poter avere, a cominciare dalle prossime amministrative, dei rappresentanti locali, a  settembre, se il voto per il prossimo sindaco ci sarà a giugno”. 

Considerando le zone di Marmore, Collestatte, Collescipoli e Cesi, il procedimento potrebbe riguardare fino a cinquemila cittadini. Secondo il regolamento, che dopo la presentazione seguirà tutto l'iter amministrativo previsto, i nomi dei delegati potrebbero uscire entro novanta giorni dall'istituzione del prossimo consiglio di Palazzo Spada e saranno scelti con votazione direttamente dai cittadini. "Saranno scelti dei rappresentanti per il consiglio locale, che poi sceglieranno un presidente. In questo modo puntiamo a ridare ai residenti un legame con la rete sociale e civica della città, che ultimamente, anche per le scelte scellerate di questa amministrazione, sta venendo meno". 

"Ogni giorno - spiega De Angelis - siamo costretti ad affrontare le giuste proteste dei cittadini di queste zone, che lamentano il fatto che l'amministrazione centrale si ricorda di loro soltanto quando ci sono le elezioni. Mancanza di sicurezza, buche, furti e quant'altro: sono tanti gli episodi registrati negli ultimi mesi e che sono sempre di più, purtroppo. Proprio per questo è importante riuscire a rilanciare l'azione sul territorio, e come Partito democratico stiamo lavorando in questa direzione da tempo". 

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