Caos viabilità nel ternano. Lega: “Salvo il casello di Orte per tutelare il tessuto produttivo. Ridicole accuse di Pd e M5S”

Il gruppo consiliare della Lega: “Aspettiamo adesso che sia il Governo a fare rapidamente la sua parte e a non ignorare le istanze e i problemi di questo territorio”

foto di repertorio

Una ‘Fase tre’ che non poteva iniziare nel peggiore dei modi per la viabilità locale. La chiusura del viadotto Montoro e la riapertura dei confini regionali, ha visto aumentare in modo esponenziale il traffico veicolare, lungo le arterie del narnese. La criticità si è parzialmente mitigata a seguito degli interventi effettuati, per ridurre soprattutto la circolazione dei mezzi pesanti. Tuttavia le problematiche restano anche se, dopo la riunione del Comitato operativo di viabilità, le nuove linee guida dovrebbero aiutare a decongestionare il transito.

“Grazie all’amministrazione Latini – affermano in una nota i consiglieri della Lega ternana - attraverso l’assessore Bordoni, e alla giunta regionale a guida Tesei è salva l’uscita dell’autosole al casello di Orte per i mezzi diretti a Terni e del territorio circostante. Viene così preservato l’interesse prevalente a tutelare il tessuto produttivo locale.

È stato così decisa l’uscita a Orte ai mezzi in direzione di Terni e in contemporanea si è optato di far deviare su altre uscite il traffico di tutti gli altri mezzi che utilizzavano il rato e la E45 solo per il transito, in quanto diretti altrove, preservando così da una mole di traffico abnorme e inutile le nostre arterie viarie.

Va lodata l’iniziativa della nostra amministrazione – affermano - che insieme alla Regione si è fatta parte attiva per affrontare rapidamente il problema, dimostrando diligenza e buonsenso. Il viadotto non si trova nel nostro territorio comunale, diretta interessata è la città di Narni, tuttavia si tratta di questione strategica per Terni e le sue imprese.

Ancora una volta il buongoverno della Lega smentisce con i fatti le ridicole accuse mosse da Partito Democratico e Movimento Cinque Stelle. Aspettiamo – concludono i firmatari della nota - adesso che sia il Governo da loro sostenuto a fare rapidamente la sua parte e a non ignorare le istanze e i problemi di questo territorio, come hanno fatto coloro che hanno governato fino a poco tempo fa per cinquanta anni l’Umbria e dal dopoguerra Terni".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: “Siamo a Terni e non in qualche paese lontano da noi”. La foto scattata all’ospedale fa il giro del web

  • Nuova ordinanza restrittiva: “Chiusura domenicale dei centri commerciali e attività di vendita. Limitazioni per cerimonie e stop allo sport”

  • Coronavirus, prove tecniche di un nuovo lockdown. E a Terni tornano le file ai supermercati

  • Coronavirus, sospese le lezioni per un’altra scuola di Terni tranne per una classe: “Una mattinata particolare”

  • La protesta a Terni contro le restrizioni del DPCM. Il corteo da piazza Tacito a Palazzo Spada: "Libertà"

  • "Indossate la mascherina str..zi”: delirio e risate a Radio Deejay. Lo spot in ternano di Francesco Lancia in soccorso del Governo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TerniToday è in caricamento