Caso Casciari, la furia del Movimento 5 Stelle: situazione tragicomica e voltafaccia clamorosi

La senatrice Pavanelli e il consigliere regionale De Luca: la giunta Tesei spalanca le porte a un indagato concorsopoli nel silenzio assordante della maggioranza

La vicenda Casciari accende il fuoco del Movimento 5 Stelle. Con Emma Pavanelli, senatrice pentastellata, e Thomas De Luca, consigliere regionale del Movimento, che mettono nel mirino la maggioranza di Palazzo Cesaroni e sparano ad alzo zero contro le “contraddizioni” della Lega

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“La giunta Tesei spalanca le porte a un indagato di concorsopoli. Questo nel silenzio assordante del capogruppo Pastorelli insieme a quello dei consiglieri di maggioranza. Eppure – dice De Luca - la stessa persona in passato era stata vittima di attacchi violentissimi da parte degli esponenti leghisti. Per il nuovo regimetto umbro non importa se quando era il Pd a fare affidamento sulle sue competenze, la Lega si stracciava le vesti e voleva la sua testa gridando allo scandalo. Memorabile la nota stampa del partito di Salvini del 15 ottobre 2019, quando a Casciari venne affidata la nomina di commissario straordinario dell’ospedale di Terni: ‘Le accuse di abuso d’ufficio e falso in atto pubblico rivolte dalla procura di Perugia al neo commissario Casciari, se provate, sarebbero di una gravità inaudita – diceva allora la Lega – considerato che il concorso per gli infermieri incriminato non ha arrecato un danno solo ai candidati più meritevoli, che sono stati scavalcati da presunti raccomandati, ma soprattutto ai pazienti degli ospedali che non hanno ricevuto la migliore assistenza possibile’. Personalmente – rileva De Luca - ritengo che il dottor Casciari abbia svolto un buon lavoro per l’azienda ospedaliera ternana, ma resto basito dinanzi alla sfrontatezza con cui questa maggioranza si contraddice senza curarsi nemmeno di salvare un minimo la faccia. Per me era chiaro fin dall’inizio, purtroppo: l’unico cambiamento che il centrodestra potrà apportare a questa regione è quello di idee con voltafaccia clamorosi”.

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“L’aspetto grottesco della vicenda – sottolinea la senatrice Pavanelli - è che il provvedimento regionale congela a Casciari il premio per il conseguimento degli obiettivi da commissario del Santa Maria di Terni, proprio alla luce dell’indagine. La giunta regionale però, quasi a voler compensare, con la stessa delibera gli ritaglia un ruolo ad hoc all’assessorato alla sanità. La situazione è grave ma non seria: se non fosse che ci va di mezzo la sanità umbra, sembrerebbe quasi una barzelletta. A quanto pare, dopo il caos della precedente giunta regionale targata Pd, quella nuova guidata dalla Lega sta proseguendo non solo sulla stessa falsariga, ma utilizza addirittura figure della vecchia, pessima gestione, finita come sappiamo. È davvero una storia tragicomica, la maggioranza in consiglio regionale se ne dovrebbe rendere conto”.

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