Comune di Terni:"Altissimi rischi dopo il nuovo rinvio del bilancio di Farmacia Terni"

Il capogruppo del Partito democratico Francesco Filipponi:"Chiediamo la tutela dei dipendenti, dell'utenza, ma anche del patrimonio comunale esposto a grave rischio". Aggiunge Vladimiro Orsini:"Si sta distruggendo un patrimonio cittadino"

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"Il nuovo rinvio al 13 febbraio dell'assemblea dei soci per l'approvazione del bilancio 2017 di Farmacia Terni, espone l'azienda a rischi altissimi tra cui la messa in liquidazione". Lo sostiene il capogruppo del Partito democratico Francesco Filipponi il quale poi aggiunge :"Intanto durante le prime tre settimane del 2019 le farmacie comunali perdono 75 mila euro di fatturato rispetto al 2018. Oltre questo dato l'azienda ha già perso i dipendenti a tempo determinato, e' in difficoltà nell'approvigionamento dei medicinali, nei pagamenti, ed è impossibilità al rinnovo delle coperture assicurative. Il gruppo del PD chiede pertanto la tutela dei dipendenti, dell'utenza, ma anche del patrimonio comunale esposto a grave rischio"

A tal proposito è intervenuto anche un altro esponente del Partito democratico, ossia Vladimiro Orsini. Le dichiarazioni del consigliere comunale:"Il nuovo rinvio al 13 febbraio dell'approvazione bilancio di FarmaciaTerni, deciso questa mattina nell’assemblea, è motivo di grandissima preoccupazioni per le sorti dell’azienda e dei lavoratori. Stiamo parlando del bilancio 2017 e tra qualche mese andrebbe addirittura approvato quello consuntivo del 2018. In questo modo si sta distruggendo un patrimonio cittadino con il rischio sempre più impellente di portare al fallimento una azienda che appena due anni fa è stata valutata 10 milioni di euro.
Questa gravissima situazione di empasse  ha già prodotto danni concreti a FarmaciaTerni con una perdita di fatturato nell’ultimo mese di circa 75 mila euro e una perdita di circa 4.500 clienti- sostiene Orsini- Forse la volontà dell’amministrazione è quella di mettere in liquidazione la società per avere mano libera nella eventuale vendita delle singole farmacie e nella drastica riduzione dei costi del personale andando ad una penalizzazione fortissima dei lavoratori. D’altronde sembra esserci una volontà politica molto chiara che è stata palesata anche ieri sera in consiglio comunale quando la maggioranza con la richiesta di rinvio in commissione ha impedito la discussione di un atto di indirizzo che il Partito Democratico ha presentato proprio su queste situazioni.
Nei prossimi giorni il Pd si farà portatore di una iniziativa politica e amministrativa- conclude il consigliere- per capire quali siano le reali volontà dell’amministrazione comunale e per segnalare alla città e a tutte le autorità competenti quanto sta avvenendo in termini di depauperamento del patrimonio comunale e delle risorse dell’Ente”

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