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foto di repertorio

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Coronavirus, tariffe e tributi a Terni. L’assessore Masselli: “Siamo pronti a fare la nostra parte”

L’assessore al bilancio interviene e fa chiarezza: “Adesso è il momento di salvaguardare la salute nostra e dei nostri cari”

"Smentiamo in maniera assoluta le notizie che circolano, alimentate da blog o informazioni spesso strumentalizzate, secondo le quali il comune di Terni non intenderebbe intervenire sulle proroghe delle scadenze fiscali, oltre che su tasse e tariffe. Non è vero". L’assessore al bilancio Orlando Masselli chiarisce a tal proposito: “Il comune sta facendo e farà tutto quanto in suo potere per tutelare i cittadini in questa fase d'emergenza e nelle fasi successive, anche dal punto di vista economico, confrontandosi con le categorie, ascoltando i cittadini, chiedendo interventi normativi adeguati insieme agli altri comuni, amministrando con buon senso, pur dovendo confrontarci con una situazione di emergenza nell'emergenza, come quella del dissesto dell'Ente”

“Siamo costretti di nuovo a ricordare che il comune di Terni - a differenza degli altri - deve confrontarsi con le conseguenze della normativa sugli Enti dichiarati in stato di dissesto. La totalità delle entrate tributarie è stata determinata nella dichiarazione di dissesto e risulta ad ora immodificabile in riduzione. Questa è la specifica situazione che consegue al dissesto del 2018, una situazione che ci differenzia dagli altri Enti, salvo modifiche normative che in questa drammatica fase chiediamo e che auspichiamo, per non avere le mani completamente legate".

"Per un intervento sulle entrate di carattere patrimoniale (es. TOSAP) siamo favorevoli e pronti ad un confronto con le categorie interessate. In quanto alle richieste di rinvio di IMU e TARI - comprensibili e condivisibili - devono sposarsi con quanto disposto dal Governo centrale e soprattutto con la possibilità per il comune di stare in equilibrio finanziario, di mantenere attivi i servizi e di effettuare i pagamenti dovuti. Ad oggi, al di là degli annunci governativi, il comune non ha soldi in cassa e sta utilizzando l’anticipazione". 

“Sempre per venire incontro alle esigenze dei cittadini nell'emergenza – evidenzia l’assessore - il comune non ha né sollecitato i mancati pagamenti 2019 che certamente non dipendono dall’emergenza attuale, né ha inviato ai cittadini la richiesta di pagamento della prima rata della TARI, anche se i tempi per la formalizzazione di tali richieste sono già maturati. Si è invece ritenuto di non procedere e si procederà solo quando avremo la possibilità di deliberare sulla materia nella consapevolezza di poter prendere decisioni strutturate".

“Infine, in collaborazione con l'assessorato alla scuola stiamo predisponendo gli atti per la sospensione del pagamento delle rette dei SEC (Servizi Educativi Comunali) e delle mense nel periodo in cui i servizi non vengono erogati".

"Adesso è il momento di salvaguardare la salute nostra e dei nostri cari - conclude l'assessore Orlando Masselli - rispettando le prescrizioni dell’autorità preposta. Da parte nostra stiamo lavorando in silenzio e senza troppi proclami, per evitare che questa difficile situazione che fa seguito alle già drammatiche condizioni finanziarie dell’ente, possa essere superata nel modo migliore senza impattare sui servizi essenziali e senza risvolti negativi sui pagamenti del comune che in questo momento è una delle poche “aziende” aperte".

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