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Comune di Terni, avvisi Tari: “Fermate questa schifezza e chiedete scusa”

Il consigliere del Movimento cinque stelle Luca Simonetti su facebook: “Sono sicuro che il numero delle persone chiamato in causa ingiustamente crescerà in modo esponenziale”

Sono giornate davvero calde per la vicenda che ha catalizzato l’attenzione di migliaia di cittadini. Si fa riferimento agli avvisi Tari e nello specifico oltre 2000: “Ritenuti evidentemente errati per questioni che riguardano essenzialmente l'inesatta residenza del soggetto destinatario dell'avviso nel 2014” come sottolineano dal comune di Terni. Il consigliere comunale del Movimento cinque stelle Luca Simonetti, a tal proposito, ha commentato su facebook

“Oltre 2000 cittadini ingiustamente hanno dovuto togliere tempo alla loro famiglia, al proprio lavoro, alla propria impresa, perché qualcuno ha deciso che la vita delle persone può essere subordinata alla sciatteria amministrativa di ieri e di oggi. Persone costrette a dimostrare di aver già pagato la TARI, solo perché ASM, il comune, o chi per loro, rischiavano di perdere vagonate di euro non riscosse. Se c'è una cosa che mi fa uscire gli occhi dalle orbite e tirare fuori la mia parte intollerante, è quando le istituzioni creano quella zona ai confini della realtà in cui ti imprigionano tra file interminabili, burocrazia schizofrenica, numeri di telefono che non rispondono e persone che appena aprono bocca hanno già sbagliato approccio.

Quello che vi meritate è una vagonata di azioni legali che spero arriveranno copiose. Fermate questa schifezza prima di subito e chiedete scusa - afferma Simonetti -Sono sicuro che il numero delle persone chiamato in causa ingiustamente crescerà in modo esponenziale”

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