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Indennità Covid, le minoranze: estenderla a tutti i lavori del Comune di Terni impegnati nell’emergenza

Il consiglio comunale approva la misura a favore degli agenti di polizia locale, l’opposizione rilancia: va garantita a tutti coloro che negli uffici pubblici hanno svolto servizi e accolto gli utenti

Indennità Covid, le opposizioni rilanciano: estenderla a tutti i lavoratori del Comune di Terni che sono stati impegnati nella gestione dell’emergenza. Dopo la nota con cui Cisl Fp e Cgil Fp chiedono spiegazioni all’amministrazione comunale su come verranno individuate le risorse per fare fronte all’indennità per gli agenti della polizia locale deliberata dal consiglio comunale, i consiglieri comunali di Senso civico, M5S, Pd e Terni Immagina sottolineano di “essere vicini a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori del Comune di Terni che hanno intensificato i loro sforzi per dare un sopporto in questi mesi difficilissimi dell’emergenza Covid19.  In particolare, sottolineiamo l’impegno di tutti coloro che in questi mesi non hanno potuto svolgere il loro lavoro da remoto e che sono rimasti a contatto con i cittadini. A partire dalla polizia locale fino a tutti coloro che negli uffici pubblici hanno garantito servizi e accolto gli utenti”.

“Tutti meritano riconoscenza anche economica – prosegue la minoranza - esprimiamo preoccupazione per le modalità adottate dall’amministrazione comunale nel decidere l’aumento al massimo delle indennità soltanto per la polizia locale. La materia è per legge di competenza della contrattazione integrativa. Vogliamo sapere dove saranno presi i fondi per far fronte a questo aumento e se saranno tolti al fondo produttività e ad altri istituti di altri dipendenti parimenti meritevoli di riconoscimento. Sarebbe inaccettabile che l’amministrazione intendesse farsi bella con i soldi di altri lavoratori. Giù le mani dai diritti dei lavoratori e basta a chi vuole dividerli e metterli l’uno contro l'altro, snobbando le rappresentanze sindacali!

“Ci auguriamo che venga presto fatta chiarezza e che vengano messe risorse nuove e aggiuntive per garantire il riconoscimento alla polizia locale approvato e che detto riconoscimento venga esteso a tutti i dipendenti comunali che in questi mesi hanno prestato generosamente il loro lavoro. Anche noi, infine, non possiamo non sottolineare il fatto inedito verificatosi in questa occasione – con l’approvazione in consiglio comunale di un atto di indirizzo che guarda solo alla polizia locale -  ovvero che la politica abbia inteso sostituirsi ai tavoli sindacali, riportando le lancette dell’orologio pericolosamente indietro nel tempo. Proprio pochi giorni fa abbiamo celebrato il cinquantesimo anniversario dell’approvazione dello Statuto dei lavoratori. Riteniamo davvero grave che a pochi giorni da quella ricorrenza, celebrata da tutte le istituzioni ma ignorata dalla maggioranza che governa la città, quella stessa maggioranza abbia inteso compiere uno strappo così significativo alle relazioni sindacali e all' autonomia della contrattazione collettiva rispetto alla politica. Chiediamo che sia subito convocato un tavolo con le rappresentanze sindacali e che tutti i lavoratori del comune di Terni ricevano il giusto riconoscimento e che non siano toccati i soldi del fondo accessorio che appartengono ai lavoratori e non alla maggioranza consiliare”.

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