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“Caso” Federighi, la Lega schiaffeggia le opposizioni: atteggiamento vergognoso, saranno le autorità a decidere

Bagarre sulla richiesta di rientro in consiglio comunale, il Carroccio: non vorremmo ci fosse un utilizzo strumentale di queste tematiche

Il destino di Raffaello Federighi scatena la bagarre a Palazzo Spada. Finito nel vortice dell’inchiesta giudiziaria sui consiglieri morosi, poi assolto, l’esponente azzurro ha chiesto tramite il suo legale, l’avvocato Massimo Proietti, di tornare ad occupare il suo posto nell’assise cittadina. Richiesta che è stata colta al balzo dalle minoranze (Senso civico, Terni immagina, Partito democratico e Movimento 5 Stelle) che in un a nota congiunta ha sollecitato il consiglio comunale ad occuparsi della questione. Con un intervento che ha – ovviamente – suscitato la reazione della Lega.

“Saranno le autorità preposte a decidere in merito alla composizione del consiglio comunale di Terni: l’ingerenza dell’opposizione è fuori luogo”, dicono i consiglieri comunali del Carroccio rispondendo alle polemiche. “È vergognoso che le minoranze ne facciano una questione politica, intromettendosi nei percorsi di trasparenza e legalità che la procedura è chiamata ad osservare nei luoghi deputati e pur sapendo che non si tratta di una scelta che compete alla Lega o a qualsiasi altro partito”.

“Altrettanto imbarazzante – rileva ancora la Lega - come il giudizio delle minoranze, in particolare di 5 Stelle e Senso civico, cambi a seconda dell’occasione e in base alla convenienza politica. Non vorremmo ci fosse un utilizzo strumentale di queste tematiche. L’opposizione dimostra infatti di avere la memoria corta: coloro che oggi si schierano in maniera netta in una posizione, pochi mesi fa ragionavano nella direzione opposta. Altro che ‘garantire legalità e rispetto della volontà popolare’, come affermano”.

“Se poi è obiettivo delle minoranze sostituirsi alla giustizia e indirizzare a loro piacimento la legge, facciano pure, ne risponderanno ai cittadini. Da parte nostra non possiamo che sottolineare come la consigliera Valeria D’Acunzo (subentrata a Federighi in quota Forza Italia e poi passata al gruppo misto e infine alla Lega, ndr) stia svolgendo egregiamente il suo ruolo e siamo felici che abbia aderito dallo scorso anno al nostro partito”.

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