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I veicoli elettrici ‘spaccano’ il consiglio comunale: gran parte dell’opposizione vota con Fratelli d’Italia

Il secondo punto all’ordine del giorno, presentato dal gruppo consiliare della Lega, relativo alla regolamentazione del traffico dei veicoli elettrici, ed un dibattito animato nella plenaria da remoto

foto di repertorio

Una discussione piuttosto intensa, caratterizzata anche da un ‘botta e risposta’ tra il presidente del consiglio Francesco Maria Ferranti ed il capogruppo del Movimento Cinque Stelle Federico Pasculli, su aspetti e disquisizioni di carattere tecnico. L’atto di indirizzo presentato dai consiglieri della Lega Presciuttini, Silvani, Apollonio, Brizi, Cini, Cicchini, Pocaforza, D’Acunzo e Cozza denominato: “Regolamentare il traffico dei veicoli elettrici” è stato rinviato nella commissione preponente. Tale richiesta è stata avanzata da Patrizia Braghiroli di Fratelli d’Italia e sottoscritta anche da gran parte dell’opposizione, tranne Alessandro Gentiletti che ha votato contro, come il gruppo consiliare della Lega. Undici voti a favore, undici contrari e quattro astensioni all’esito del dibattito. Una votazione piuttosto curiosa ed inusuale per l’assemblea da remoto di Palazzo Spada.

La vacanza di organico al centro del dibattito iniziale tra le parti. Sono proprio Gentiletti, Angeletti e Pasculli i quali chiedono delucidazioni, a causa dell’assenza dell’assessore alla viabilità, casella da colmare dopo le dimissioni rassegnate da Leonardo Bordoni. Il consigliere Mirko Presciuttini della Lega: “Chiediamo maggiore sicurezza per pedoni e conducenti dei veicoli. Al momento non sussiste alcun regolamento in materia e sarebbe necessario intervenire in merito”.

A tal proposito Patrizia Braghiroli di Fratelli d’Italia prende la parola: “L’argomento va approfondito poiché così come presentato l'atto necessita di chiarimenti o inserimento di ulteriori dispositivi che potrebbero valorizzarlo” chiedendo il rinvio in commissione. Dalla Lega il capogruppo Federico Brizi osserva: “Mi sorprende che ci sono consiglieri che intervengono su temi così tecnici”. Infine Tiziana De Angelis del Partito Democratico: “Così presentato mi pare un teatro”. Insomma si va alla votazione con l’esito menzionato in precedenza.  

Gentiletti (Senso Civico) spiega così il suo voto contrario: "Ho votato contro il rinvio perché se si convoca un consiglio per discutere di proposte, si devono affrontare. Non è possibile rinviare sempre gli atti in commissione. La maggioranza - prosegue Gentiletti - non riesce a trovare mai una sintonia e la giunta mai si esprime sulle tematiche importanti. Avrei preferito discuterne invece che far finire l'atto nelle sabbie mobili della commissione. Sono mesi che andiamo avanti cosi e credo che i ternani non lo meritino. La maggioranza si confronti in aula e dica cosa pensa delle questioni di cui si discute".

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