Lunedì, 18 Ottobre 2021
Politica

Fase due, l’Umbria vuole ripartire prima: il piano da presentare al Governo, le date e le regole per le attività

Anticipate le date rispetto a quelle previste dall’ultimo decreto: contapersone nei negozi e distanze minime per i locali pubblici. Via libera dalle associazioni di categoria, perplessità dei sindacati

L’Umbria vuole ripartire prima e ha pronto un piano da presentare al Governo. Lo stesso piano che ieri la Giunta Tesei -insieme al comitato tecnico-scientifico guidato dall’Università di Perugia - ha illustrato alle associazioni datoriali (Cna, Confcommercio, Confartigianato, Confindustria) dalle quali ha ricevuto un sostanziale via libera, mentre i sindacati (Cgil, Cisl e Uil) hanno espresso più di una perplessità.

La governatrice ha esposto la sua volontà di accelerare la ‘fase 2’ dell’emergenza Coronavirus rispetto al calendario stilato dall’esecutivo di Giuseppe Conte con il Dpcm del 26 aprile, comunque nel rispetto delle norme di igiene e di prevenzione previste dallo stesso decreto (dalla misurazione della temperatura corporea prima del lavoro fino all’utilizzo di protezioni e al rispetto della distanza interpersonale di sicurezza, con il divieto di qualsiasi assembramento).

Un’accelerazione che secondo la Regione è resa possibile dalla percezione del rischio sanitario, considerato ‘accettabile’ dal comitato tecnico-scientifico poiché al momento l’indice del contagio R0 (ovvero il “numero di riproduzione di base” del virus) è inferiore a 1. Un parametro che sarà comunque sempre monitorato con aggiustamenti in corso d’opera nel caso in cui il livello tornasse superiore all’uno. Il piano Umbria verrà presentato dalla presidente Donatella Tesei questa mattina (30 aprile) in Conferenza delle Regioni e subito dopo sottoposto all’attenzione del Governo.

Il documento – stilato in collaborazione con l’Università degli studi di Perugia – indica una serie di prescrizioni relative ai parametri di sicurezza che devono essere garantiti per la riapertura.

Si prevede ad esempio che nei negozi al dettaglio si possano utilizzare dei contapersone, prevedendo comunque una capienza massima di non più di una persona ogni 20 metri quadrati.

Per bar e ristoranti viene indicata una capienza massima ridotta al 50%, con una distanza fra i tavoli di almeno due metri e di un metro fra gli avventori, prevedendo la possibilità di “premialità” da parte dei comuni per quanto riguarda la tassa di occupazione del suolo pubblico. Parrucchieri ed estetiste potranno ricevere solo su appuntamento, così come i centri di toelettatura per animali.

Previsto in ogni caso l’uso di guanti, mascherine, gel disinfettanti e termoscanner per la misurazione della temperatura corporea nelle aziende.

Ecco il calendario

4 MAGGIO - Toelettatura animali, su appuntamento.

11 MAGGIO - Riapertura per il commercio al dettaglio e per i parrucchieri, questi ultimi su appuntamento.

18 MAGGIO - Ristoranti e bar, sempre con una distanza di due metri tra un cliente l’altro.

25 MAGGIO - Centri estetici, tatuaggi e massaggi anche qui su appuntamento e esenza assembramenti.

1 GIUGNO - Turismo alternativo e dunque agriturismi, bed and breakfast e campeggi.

8 GIUGNO - Ripartenza per gli ambulanti

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