Politica Amelia

“Abbandonare ora sarebbe stato come scappare, riconsegnare la mia città nelle mani di chi ha fatto tanti disastri”

Amelia al voto, Laura Pernazza si presenta per il “bis” a Palazzo Matteotti. “Avremmo voluto con un colpo di bacchetta magica cancellare tutte le magagne che le precedenti amministrazioni ci avevano lasciato, ma non era possibile”

presentazione candidatura pernazza-2Comincia oggi la campagna elettorale di Laura Pernazza. Il sindaco uscente di Amelia ha presentato ufficialmente la sua candidatura in vista delle elezioni amministrative i prossimi 3 e 4 ottobre. La presentazione è avvenuta presso la sala Conti Paladini della biblioteca di Amelia. A sostegno di Pernazza il centrodestra (Lega, Fratelli e Forza Italia) che ha visto la presenza in sala di Nico Nunzi, referente Lega provincia di terni, Paolo Alunni Pistoli, coordinatore provinciale Fd’I e Raffaele Nevi, deputato di Forza Italia.

Pubblichiamo di seguito e in forma integrale il discorso pronunciato durante la presentazione da Laura Pernazza.

**************************

Nel 2001 quando ho deciso di impegnarmi in politica, l’ho fatto nella consapevolezza della necessità di un impegno civico a favore della mia città.

Il centrosinistra dopo decenni di governo aveva relegato Amelia a fanalino di coda tra tutti i comuni della provincia di Terni. Negli ultimi mandati avevamo assistito ad un progressivo abbandono in termini manutentivi di tutta la città, in particolare dei centri storici di Amelia e frazioni, completamente abbandonati a sé stessi.

Nel frattempo, la situazione finanziaria dell’ente peggiorava di anno in anno ed i contenziosi proliferavano con l’unico intento di rinviare al futuro ulteriori partite debitorie.

Nel 2016 il sogno si è avverato: siamo riusciti in un’impresa storica. Una lista civica di centrodestra è riuscita a conquistare Amelia, una roccaforte della sinistra nel cuore rosso d’Italia, l’Umbria.

Siamo stati da subito consapevoli che amministrare Amelia non sarebbe stato semplice. Consapevoli che solo prendendo scelte coraggiose e a volte impopolari, avremmo potuto portare avanti il nostro progetto.

In questi anni molte volte sono stata presa dallo sconforto ma poi ha prevalso sempre l’amore per la mia città.

Avremmo voluto con un colpo di bacchetta magica cancellare tutte le magagne che le precedenti amministrazioni ci avevano lasciato, ma non era possibile.

Ci siamo rimboccati le maniche e, consapevoli dell’importanza di mettere in sicurezza i conti dell’ente, stante la possibilità di un commissariamento del Comune, abbiamo sin da subito avviato un processo di riequilibrio finanziario che abbiamo realizzato grazie ad importanti politiche di bilancio poste in essere, consapevoli che avremmo dovuto lasciare il gettito fiscale invariato considerato che ai nostri concittadini era già stato chiesto tanto, troppo.

Questo percorso è stato pieno di imprevisti ed ostacoli: prima il terremoto, poi il Covid che hanno spostato l’attenzione dell’amministrazione nella gestione dell’emergenza/urgenza.

Con grande serietà ed impegno abbiamo lavorato ai nostri obiettivi. Alcuni li abbiamo centrati come ad esempio l’apertura della piscina, altri sono in itinere. Da qui l’importanza di dare continuità al nostro operato.

Debbo ringraziare per quanto realizzato assessori, consiglieri e personale del Comune di Amelia che tra mille difficoltà mi hanno sempre supportato in questi anni.

Per questo, dopo mesi, settimane di considerazioni e - ammetto - qualche notte passata in bianco, ho deciso di accettare l’invito che tanti singoli cittadini, associazioni, forze civiche e forze politiche mi hanno rivolto di ricandidarmi a sindaco di Amelia.

Abbandonare ora sarebbe stato come scappare, riconsegnare la mia città nelle mani di chi ha fatto tanti disastri.

Una candidatura ben ponderata ma che parte da un presupposto: l’unità di intenti di tutto il centrodestra che, senza se e senza ma, ha ritenuto di sostenermi, un centrodestra unito e coeso che si contrappone alla litigiosità dei nostri possibili competitor.

Una candidatura che può contare su tutti i rapporti che a livello provinciale, regionale e nazionale ho costruito in questi anni, tanto utili in questo momento storico in cui occorre intercettare i fondi messi a disposizione con il Pnrr.

Quindi mi ricandido per completare il lavoro sin qui svolto e per avviare una nuova fase che veda Amelia protagonista di un futuro di rinascita e ricostruzione.

Sono pronta.

Ai cittadini decidere se riconsegnare la città e chi si presenta in continuità con il passato, assumendo magari la maschera di novità o scegliere chi in discontinuità con le precedenti amministrazioni, ha deciso di mettere a disposizione il proprio tempo, sacrificandolo alla famiglia e ai propri interessi, con un unico fine: per Amelia.   

Gallery

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Abbandonare ora sarebbe stato come scappare, riconsegnare la mia città nelle mani di chi ha fatto tanti disastri”

TerniToday è in caricamento