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Terni, la ‘lezione’ delle amministrative in vista delle regionali: “Iniziative congiunte del centrosinistra per un percorso virtuoso

Il consigliere Francesco Filipponi: “Con il Movimento 5 stelle in particolare c’è una vicinanza su alcuni temi di attualità a nostro avviso di grande interesse per i cittadini”

Partiamo dall’unità dimostrata in questa sala di palazzo Spada”. Una frase che, forse ai più, è passata inosservata durante la conferenza congiunta di Partito democratico, Movimento cinque stelle, Alleanza Verdi Sinistra e Partito Socialista. Una frase che invece può indicare un percorso verso un ‘Campo largo’ in vista delle elezioni regionali.

Un doveroso passo indietro. Alle elezioni amministrative il centrosinistra ha presentato il candidato Jose Kenny ed il Movimento cinque stelle ha puntato su Claudio Fiorelli. Una frammentazione che ha consentito a Stefano Bandecchi di accedere al ballottaggio e di rimontare la distanza emersa, nel corso del primo turno, dalla coalizione di centrodestra. A distanza di quasi sei mesi gli scenari politici sembrano nuovamente mutati, anche in previsione della consultazione regionale che appare distante, solo dal punto di vista temporale. Torniamo alla frase iniziale. Chi l’ha pronunciata?. Il Consigliere comunale primatista di preferenze, nella tornata elettorale e pertanto esponente autorevole, riconosciuto dai cittadini ternani ossia Francesco Filipponi.

Alla nostra redazione di www.ternitoday.it il consigliere rimarca quanto affermato e quanto emerso, ad inizio settimana in sala consiliare, spiegando cosa è accaduto, dopo la sconfitta elettorale, incassata alle amministrative: “In queste settimane abbiamo lavorato insieme alle altre forze politiche di centrosinistra, ad iniziative consiliari congiunte. Penso agli ultimi atti firmati insieme, ai momenti di condivisione esterni ed al dibattito consiliare. Mi riferisco ad esempio alla raccolta congiunta delle firme per il salario minimo. Sicuramente dopo le elezioni amministrative di Terni, si è registrata da parte di tutte le forze politiche che si riconoscono nel centrosinistra, la volontà di tornare a confrontarsi, anche attraverso iniziative congiunte come la conferenza stampa del 27 novembre”.

Il pensiero di Filipponi verso una strada unitaria: “Come già avevo anticipato in un recente intervento, riportato dalla vostra redazione ribadisco che a mio avviso, il modello da prendere ad esempio può essere quello delle recenti elezioni amministrative a Foggia, avendo i cittadini riconosciuto la bontà del progetto e la sintesi raggiunta dalle forze politiche progressiste e riformiste. Il Partito democratico insieme alle altre forze di centrosinistra, contribuirà da qui ai prossimi mesi, con grande impegno a fornire un importante contributo programmatico aperto al confronto con tutti i cittadini”.

Azioni condivise in aula consiliare: “La nostra opposizione è ferma sulle questioni che a nostro avviso vanno contro gli interessi dei cittadini, come ad esempio l’esternalizzazione del servizio di pubblica illuminazione o la decurtazione di risorse dal welfare cittadino, discussa nell’ambito della salvaguardia degli equilibri di bilancio in consiglio comunale. Con il Movimento 5 stelle in particolare c’è una vicinanza su alcuni temi di attualità a nostro avviso di grande interesse per i cittadini, a partire dal nuovo ospedale di Terni e sul fabbisogno di personale sanitario, sulle questioni legate al personale necessario al polo di mantenimento delle armi leggere di Terni, sull’autonomia differenziata, sulla scuola ed in particolare sulla necessità di contrastare la razionalizzazione voluta dal governo nazionale di centrodestra e sicuramente sul potenziamento delle politiche di welfare e la lotta alla povertà”.

Verso le regionali un percorso congiunto delle forze di centrosinistra: “Per arrivare insieme ad un confronto programmatico. Questo fa seguito ai tavoli regionali, che si sono già svolti, ai quali hanno partecipato le forze progressiste, e dai quali è emersa la volontà di proseguire un percorso virtuoso. La consultazione è piuttosto lontana, in un anno abbiamo imparato che gli scenari possono essere completamente diversi. Non per questo non deve essere preparata fin da ora, attraverso un lavoro di confronto con i cittadini, le associazioni di ogni genere, il mondo produttivo, e tutti i gruppi che hanno a cuore le sorti delle nostre città umbre. Il prossimo giugno è vero ci saranno le elezioni amministrative nella maggior parte dei comuni della regione e le elezioni europee, sicuramente dai risultati di questi appuntamenti si avranno degli indicatori per poter proseguire al meglio il lavoro di preparazione, in vista della consultazione regionale”.

Una riflessione verso il futuro: “Con il tesseramento 2023 abbiamo avuto, come forza politica, un forte incremento dei più giovani che si interessano all’attività politica. Cercherò di contribuire proseguendo l’attività amministrativa presso il comune di Terni, come fatto in questi primi mesi di consiliatura, con l’affrontare tematiche che hanno riguardato e riguardano tematiche cruciali per i cittadini. Ho ricevuto molti riscontri positivi su questo, che mi inducono a fare di più e meglio. Al contempo mi confronterò con i colleghi consiglieri, sindaci e assessori di centrosinistra negli altri comuni umbri, ed in particolare della provincia di Terni, al fine di assumere iniziative coordinate, per armonizzare l’azione nei territori. Il Pd – conclude Filipponi - contribuirà con grande impegno sia nel fornire un importante contributo programmatico, di iniziativa, ma anche con la messa a disposizione delle risorse umane migliori per affrontare la sfida delle elezioni amministrative ed europee di giugno e poi per la successiva consultazione regionale”.

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