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Venerdì, 24 Maggio 2024
Politica

Unico avversario, l’affluenza: ecco i comuni che hanno già il nuovo sindaco. O quasi

Elezioni comunali 2024, corsa solitaria per i candidati a Lugnano in Teverina, Monteleone d’Orvieto e Ficulle. L’ombra dei ricorsi a Montefranco e Arrone: cosa dice la legge

Corsa solitaria, ma non troppo. In almeno tre comuni del Ternano sui ventuno chiamati alla sfida delle urne dei prossimi 8 e 9 giugno, i candidati sindaci hanno già vinto. O quasi.

Paolo Garofani (Monteleone d’Orvieto) con la lista Monteleone Attiva, Gian Luigi Maravalle (Ficulle) con la lista Cambiamenti e Alessandro Dimiziani (Lugnano in Teverina) con la lista Uniti per Lugnano sono gli unici candidati nei rispettivi municipi. L’assenza di avversari non equivale però ad avere già messo in tasca la fascia tricolore.

L’articolo 4, in deroga all’articolo 71, comma 10, del Testo unico sull’ordinamento degli enti locali, il Tuel dice infatti che “per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale nei Comuni sino a 15mila abitanti, ove sia stata ammessa e votata una sola lista, sono eletti tutti i candidati compresi nella lista e il candidato a sindaco collegato, purché essa abbia riportato un numero di voti validi non inferiore al 50 per cento dei votanti e il numero dei votanti non sia stato inferiore al 40 per cento degli elettori iscritti nelle liste elettorali del Comune”.

Ossia, l’affluenza alle urne non dovrà essere più bassa del 40 per cento e almeno la metà di questi elettori dovrà garantire la propria preferenza al candidato.

Cinque anni fa, a Monteleone d’Orvieto l'affluenza fu del 76,78 per cento, a Lugnano in Teverina del 76,84 per cento (anche nel 2019 si presentò una sola lista, Uniti per Unire. che elesse 750 voti - 92 schede bianche e 209 nulle - il sindaco Gianluca Filiberti) e a Ficulle del 69,65 per cento.

“Qualora non siano raggiunte tali percentuali – spiega ancora il Tuel - l’elezione è nulla e per la determinazione del numero degli elettori iscritti nelle liste elettorali del Comune, non si tiene conto degli elettori iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire) che non esercitano il diritto di voto”.

Situazione simile potrebbe verificarsi anche a Montefranco e Arrone. Al momento, la commissione elettorale istituita presso la prefettura di Terni ha escluso le liste dei candidati sindaci Tomas Nardini (Arrone) e Antonello Sinibaldi (Montefranco). Entrambi posso però presentare ricorso al tribunale amministrativo regionale. Nel caso anche questo tentativo andasse a vuoto, i sindaci uscenti Fabio Di Gioia (Arrone) e Rachele Taccalozzi (Montefranco) correranno da soli.

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