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“Vogliamo riprenderci i nostri elettori dopo la sbornia populista. Latini? Un cambio di passo dopo il pantano della sinistra”

L’INTERVISTA | Elezioni a Narni, voto a Terni e situazione politica, parla Raffaele Nevi, parlamentare di Forza Italia: “Siamo aperti a tutti quelli che condividono i nostri valori e che vogliono che l’Umbria non torni indietro ai tempi in cui governava il centrosinistra che ha prodotto solo danni”

L’estate di Forza Italia è cominciata nel segno del rilancio: “Vogliamo riprenderci i nostri elettori dopo la sbornia populista”, dice Raffaele Nevi, parlamentare ternano di Forza Italia, con cui abbiamo parlato di elezioni a Narni, voto a Terni e situazione politica. La nostra intervista.

I risultati delle ultime elezioni amministrative per Forza Italia sono andati un po’ sull’altalena. Benissimo a Todi, in chiaro scuro a Narni. Secondo lei, perché?

“Certamente incide molto il fatto che a Todi avevamo un sindaco e una amministrazione uscente in cui grazie ad un sindaco bravo come Ruggiano non solo abbiamo amministrato bene ma anche costruito una classe dirigente competente seria e autorevole. Ecco perché dico sempre che per vincere le elezioni amministrative dobbiamo aprire le nostre liste a persone di qualità, conosciute, credibili e autorevoli. A questo naturalmente va aggiunto che dobbiamo essere uniti e avere idee chiare e condivise. Questa è la miscela giusta per vincere”.

Nel frattempo a Terni e Amelia, il partito ha incassato due nuovi acquisti e prepara – come nel resto d’Italia - la stagione del rilancio. L’obiettivo è sopravanzare la Lega e diventare la seconda forza della coalizione di centrodestra?

“Intorno a Forza Italia in Umbria c’è grande interesse e una grande attenzione anche per l’ottimo lavoro che sta facendo il coordinatore regionale Andrea Romizi. Il nostro obiettivo non è sopravanzare la Lega ma riprenderci i nostri elettori che credono nei nostri valori e che finalmente cominciano a capire, dopo la sbornia populista, che per gestire bene la cosa pubblica non occorre essere solo onesti ma anche competenti ed equilibrati. Forza Italia si sta sempre più caratterizzando come la forza che investe su questo grazie alla grande esperienza del Presidente Berlusconi e di Antonio Tajani. Sono sicuro che questo darà frutti di cui beneficerà l’intera coalizione perché strapperemo elettori moderati soprattutto alla sinistra”.

A proposito di coalizione, esiste uno spazio politico per spostare l’asse più verso il centro e attrarre movimenti ancora in cerca di collocazione? Penso ad esempio agli umbri di Civici X ma anche a tutte quelle forze come Azione o Italia Viva che si allontanano dal centrosinistra

“Noi siamo aperti a tutti quelli che condividono i nostri valori e che vogliono che l’Umbria non torni indietro ai tempi in cui governava il centrosinistra che ha prodotto solo danni a Terni, a Perugia e in Regione che noi stiamo faticosamente mettendo a posto. Certamente quelle forze politiche che sono organiche a livello nazionale al centrosinistra non possiamo tollerare che per interessi di potere vengano con noi in Umbria”.

Veniamo a Terni. Lei ha recentemente dichiarato che la candidatura a sindaco si deciderà a livello nazionale. Tant’è vero che qualche nome alternativo, nelle ultime settimane, si è fatto. È soltanto tattica oppure il Latini bis è in bilico?

“Io ho detto solo una cosa tecnica. In questo non c’è nessun giudizio negativo sul sindaco. Anzi, ho detto che il mio giudizio personale su questa amministrazione è certamente positivo soprattutto se consideriamo lo sfascio che abbiamo ricevuto in eredità dalla peggiore sinistra della storia di Terni. Certamente, se vogliamo essere obiettivi c’è stato un oggettivo cambio di passo rispetto al pantano in cui eravamo. La candidatura a sindaco di un comune capoluogo però, ribadisco, non la possiamo decidere solo noi. È frutto di un confronto interno e riservato anche con gli alleati, innanzitutto per condividere programmi, priorità e metodo, per migliorare ancora nella prossima consiliatura l’azione amministrativa che abbiamo portato avanti fino ad ora. Nel frattempo io sono impegnato al massimo per aiutare l’amministrazione Latini a trovare le migliori soluzioni per garantire un migliore sviluppo della nostra città. E questo continuerò a fare, onorando anche il mio impegno come parlamentare di Terni”.

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