Elezioni a Terni, Gargani (RI) indica i temi: “Uscire dall’Unione Europea, sanità in mano allo stato”

Armida Gargani di Riconquistare l’Italia: “Siamo per il ritorno ad un forte ruolo dello stato nell’economia, presupposto fondamentale per poter realizzare gli obiettivi costituzionali”

Armida Gargani

Siamo ormai alle battute finali della campagna elettorale in vista delle prossime elezioni suppletive di domenica 8 marzo. I cittadini di sessanta comuni umbri, tra questi tutti quelli della provincia di Terni, dovranno scegliere il sostituto di Donatella Tesei al Senato, all’interno del seggio Umbria 2. Si confronteranno Maria Elisabetta Mascio, Valeria Alessandrini, Roberto Alcidi ed Armida Gargani. Proprio quest’ultima, candidata nella lista di Riconquistare l’Italia ha presentato le linee programmatiche ed i temi del programma politico

Siamo per il ritorno ad un forte ruolo dello stato nell’economia, presupposto fondamentale per poter realizzare gli obiettivi costituzionali della piena occupazione e della uguaglianza sostanziale. Inoltre solo il rafforzamento dell'intervento dello Stato nella sanità, nella scuola e più in generale in tutti i settori in cui sono in gioco esigenze fondamentali della collettività, può garantire la effettiva tutela dei diritti sanciti in Costituzione.
Ma tutto ciò – afferma Gargani - presuppone un grande lavoro di informazione e di rilettura della storia recente, per poter dimostrare agli elettori la necessità che il nostro Paese esca dall'Unione Europea. I trattati europei delineano infatti un modello incompatibile con la nostra Costituzione, perché vietano allo Stato italiano di intervenire nelle forme e nei modi necessari per realizzare il progetto scritto dai padri costituenti nel 1948.
Si impone quindi una scelta o la nostra Costituzione o l'Unione Europea.

I temi fondanti del programma politico

"Oltre al recesso dalla UE, il ritorno ad uno Stato dirigista e interventista sul modello dell'IRI, la tutela del lavoro in ogni sua forma, una sanità totalmente in mano allo Stato e con accesso gratuito e universale, un ritorno alla scuola come perno fondamentale per la costruzione della persona e quindi rifiuto della visione odierna di scuola come azienda, la repressione delle speculazioni e delle rendite finanziarie perseguite dal grande capitale.

Più in generale - chiosa la candidata di Riconquistare l'Italia - ci preme riaffermare la necessità che i servizi essenziali restino o tornino in mano pubblica e contrastare la logica dei vincoli di bilancio che ci impediscono di effettuare quelli ingenti investimenti di cui necessitano i cittadini e il territorio.”

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