Vertenza Treofan Terni, Filipponi: “La presidente Tesei venga ad ascoltare i lavoratori”

Il capogruppo Pd Francesco Filipponi: “La regione non può perdere un'azienda che finora si è contraddistinta per capacità di stare sul mercato e per innovazione”

foto di repertorio

Attesa e fermento per i circa 150 lavoratori della Treofan Terni impegnati nel difendere il proprio posto di lavoro. Come è noto, il prossimo 15 luglio, la vertenza tornerà al Ministero dello sviluppo economico nel tentativo di salvaguardare il polo chimico di piazzale Donegani e tutte le competenze e peculiarità acquisite nel corso della propria esistenza. Il capogruppo Francesco Filipponi si rivolge alla presidente della regione Donatella Tesei, chiedendole di recarsi davanti ai cancelli dello stabilimento.

“È tempo che la presidente Tesei si faccia vedere ai cancelli della Treofan e venga ad ascoltare i lavoratori – afferma il consigliere Pd – e che la regione eserciti un ruolo su questa vertenza molto delicata per il nostro territorio. Questa mattina sono andato insieme al capogruppo in regione del Pd all'ingresso dell'azienda proprio per ribadire che la sopravvivenza di Treofan a Terni ha indubbiamente una valenza regionale. L'Umbria non può perdere una azienda che finora si è contraddistinta per capacità di stare sul mercato e per innovazione”

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“Bene ha fatto il Governo ad accogliere le nostre sollecitazioni ed a convocare per il 15 luglio un tavolo al Mise perché la vertenza - vista la presenza di una multinazionale- non può che avere risvolti nazionali. Diamo atto al sindaco di Terni e all'assessore allo sviluppo economico di aver quantomeno fatto sentire la propria presenza. Registriamo il solo silenzio, seppur pesante, della Regione. Esprimiamo ancora una volta vicinanza e solidarietà ai lavoratori che sono davanti ai cancelli. Gli stessi – chiosa Filipponi - dimostrano coraggio e un grande attaccamento all'azienda, al loro lavoro, ternani che chiedono di poter continuare a guadagnarsi il giusto sostentamento per se stessi e per le loro famiglie".

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