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Domenica, 22 Maggio 2022
Politica Cesi

“Possibile conflitto d’interesse sulla gestione di Palazzo Contelori a Cesi”, dossier sul tavolo del ministro Franceschini

Dopo l’interrogazione in consiglio regionale, anche il deputato umbro del Partito democratico, Valter Verini, chiede di fare chiarezza sulla concessione della struttura alla società Ambiente Legale

“Predisporre un intervento di verifica per accertare l’eventuale sussistenza di un conflitto d’interessi relativo alla società Ambiente legale, di cui risulta essere amministratore Piero Carissimi e, socio unico, il consigliere regionale della Lega Daniele Carissimi, che sarebbe conseguente all’aggiudicazione di un bando del Comune di Terni finalizzato alla gestione trentennale del complesso immobiliare di Palazzo Contelori a Cesi, borgo che da ieri risulta essere inserito nella lista delle 21 località beneficiarie dei fondi del Pnrr stanziati dal ministero della cultura, nell’ambito del progetto pilota attrattività dei borghi”.

È quanto chiede in un’interrogazione parlamentare, rivolta al ministro della cultura, Dario Franceschini, il deputato umbro del Partito democratico, Walter Verini.

“Riteniamo opportuno che il ministero approfondisca questa vicenda - sottolinea il deputato dem - affinché eventuali incongruenze, che potrebbero insorgere a valle dell’aggiudicazione dei fondi del Pnrr, non finiscano per inficiare la buona riuscita del progetto di riqualificazione culturale, sociale ed economica del borgo di Cesi, mettendo a rischio oltre 20 milioni di euro di contributo”.

Nei giorni scorsi, anche i consiglieri regionali del Pd hanno presentato un atto simile che chiede alla giunta di Palazzo Donini di fare luce sull’esistenza di un eventuale conflitto di interessi.

Nell’interrogazione viene spiegato che “a luglio 2020 l’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato un disegno di legge di iniziativa dei consiglieri Carissimi (primo firmatario) ed altri che modifica le Norme sull’istituzione e disciplina dell’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente in cui si stabilisce che l’Arpa provveda anche alla gestione e realizzazione di iniziative formative coordinate sul tema dell’ambiente per il tramite di una scuola di alta formazione dedicata alla promozione delle attività di educazione e informazione ambientale”.

“A dicembre 2020 - rilevano Paparelli, Bori e Meloni - il Comune di Terni aggiudica provvisoriamente l’affidamento trentennale di Palazzo Contelori, dell’ex chiesa di San Michele Arcangelo e dell’ex convento di Sant’Onofrio, a seguito della presentazione di un’unica offerta annua di 23.642 euro da parte della società Ambiente legale srl di cui Piero Carissimi è amministratore ed il consigliere regionale Daniele Carissimi è socio unico. A febbraio 2022 inoltre il Comune di Terni presenta un progetto di ristrutturazione di Palazzo Contelori con i fondi del bando Pnrr Borghi, stabilendo che “Arpa Umbria, in collaborazione con il Comune di Terni e altri enti si impegnano a organizzare eventi, convegni, seminari di studio e corsi d’aggiornamento sul tema della transizione ecologica/energetica nell’auditorium” proprio a Palazzo Contelori, utilizzando anche le giornate che il Comune nel bando di concessione si è riservato. Tenendo conto del fatto che lo scorso 9 marzo 2022 è stata resa nota dalla Giunta regionale dell’Umbria la selezione del borgo di Cesi nel comune di Terni, per la Regione Umbria, ai fini della definitiva ammissibilità relativamente al bando “Attrattività borghi” legato al Pnrr nazionale, occorrerebbe dunque verificare l’eventuale esistenza o meno di un possibile conflitto di interessi rispetto alla gestione di Palazzo Contelori ed agli eventuali lavori di ristrutturazione previsti con fondi pubblici, che vedrebbe ospitare, tra le altre, anche iniziative organizzate dalla agenzia regionale Arpa Umbria all’interno del complesso medesimo”.      

“Così come è emerso anche a seguito delle interrogazioni rivolte alla giunta regionale - ricorda Verini - sussistono forti dubbi circa l’opportunità di ospitare presso Palazzo Contelori, e quindi dalla società Ambiente Legale, una serie di iniziative derivanti dai partenariati previsti nell’ambito del progetto "Cesi - attrattività dei Borghi”, tra cui quelle organizzate dalla scuola di alta formazione di Arpa Umbria, anche alla luce del fatto che lo stesso ente è stato istituito, presso l’Agenzia regionale per l’ambiente, proprio attraverso una legge regionale approvata nel 2020, il cui promotore è stato lo stesso consigliere regionale Carissimi”.

“Avendo apprezzato molto l’iniziativa intrapresa dal ministro della cultura Dario Franceschini, tesa a valorizzare un patrimonio storico culturale di grande rilievo, come quello dei borghi italiani - aggiunge il deputato - mi auguro che si facciano adesso i dovuti approfondimenti istruttori, tesi ad assicurare il rispetto delle finalità del progetto e la correttezza delle procedure attuative”.  

“Ovviamente non mettiamo in discussione la qualità del progetto e l’importanza di investire milioni di euro in un borgo come Cesi, così come in altri che avevano concorso al bando con progetti molto interessanti. Chiediamo solo, come abbiamo già fatto in Regione e Comune, che ogni ombra venga, se possibile, diradata; che ogni possibile conflitto di interesse venga smentito. Si parla infatti d’interventi sulla bellezza e la piena trasparenza e correttezza sono ingredienti indispensabili per renderla tale”.

“Per questo - conclude Verini - chiediamo al ministero, che ha già annunciato i progetti selezionati, così come ogni singola Regione aveva approvato e inviato, e che rappresentano borghi e luoghi di grande importanza, di compiere per le proprie competenze tutte le verifiche necessarie”.

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