Martedì, 23 Luglio 2024
Politica

“Governo Meloni, non si diventa premier di una delle più importanti potenze mondiali per caso”

La riflessione di Marco Squarta, presidente del consiglio regionale dell’Umbria, dopo il giuramento al Quirinale: “Un momento storico, l’Italia ha trovato un grande presidente del Consiglio alla quale auguro di scrivere la storia del nostro Paese in uno dei momenti più difficili di sempre”

Il giuramento al Quirinale della prima donna premier nella storia repubblicana è un momento storico. Con Giorgia Meloni l’Italia ha trovato un grande presidente del Consiglio alla quale auguro di scrivere la storia del nostro Paese in uno dei momenti più difficili di sempre.

Il giuramento sulla costituzione di Giorgia Meloni è un momento che tiene insieme emozioni diverse e molto forti. Ho conosciuto Giorgia Meloni vent’anni fa nel corso di una manifestazione giovanile e già allora sapeva stupire per la straordinaria capacità di analisi e per la lucidità di pensiero. Era una militante diversa, ha sempre avuto grandi qualità, nella sua carriera politica non si è mai fermata al problema, ma ha sempre saputo guardare avanti, prevedere gli effetti nel tempo, e questo le consentiva e le consente tuttora di proporre la soluzione migliore non per l’immediato delle contingenze bensì nel lungo periodo.

Ero con Giorgia Meloni a Viterbo nel 2004 quando lei vinse il congresso di Azione Giovani e nel 2012 quando ricevetti una telefonata della futura premier che mi chiedeva di entrare in Fratelli d’Italia. Non ci pensai neppure un attimo. Già dieci anni fa mi sembrava il miglior progetto, quello più lungimirante: per questo motivo lasciai il Pdl che viaggiava intorno al 30% per seguire Giorgia. Nel frattempo, lei aveva avuto modo di maturare esperienze importanti come vicepresidente della Camera, all’età di 28 anni, e successivamente a Palazzo Chigi, all’età di 31 anni, nominata ministro più giovane della storia d’Italia.

Oggi, 22 ottobre 2022, è un giorno storico perché Giorgia ha giurato al Quirinale ed è nato il nuovo governo. Non si diventa premier di una delle più importanti potenze mondiali per caso. Giorgia lo ha fatto con caparbietà, senza risparmiarsi, facendo grandi sacrifici. Ci è riuscita senza mai perdere quell’umiltà che è tipica di chi proviene da un ambiente semplice ed è consapevole di dover lottare ogni giorno contro i pregiudizi di essere una donna di destra. In questi anni ha saputo far rispettare le sue idee, il suo viso pulito significa onestà, determinazione e coerenza. Per tutte queste ragioni sono convinto che Giorgia Meloni sarà un grande presidente del Consiglio.

*esponente di Gratelli d'Italia, presidente del consiglio regionale dell'Umbria

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