Stop allo spopolamento: "L'Umbria imiti il Molise: 700 euro per chi torna a vivere e lavorare in montagna"

Il capogruppo in Regione dei 5 Stelle si farà promotore di una proposta di legge guardando all'iniziativa giù attuata in Molise 

L'idea si è tramutata già in realtà in diversi Comuni, seppur in diverse modalità e forme, ad esempio assegnando case e terreni a 1 euro o, comunque, a un prezzo simbolico.
L'obiettivo è sempre lo stesso: cercare di arginare lo spopolamento delle zone rurali, e non solo. Basti pensare che nella nostra Regione, secondo gli ultimi dati Istat, sono stati ben 8mila gli umbri che se ne sono andati. Di questi, l'80% è rappresentato da persone tra i 20 e i 50 anni in cerca di lavoro. Una situazione critica che diventa ancora più evidente nelle zone rurali. Da qui l'idea presentata al Consiglio regionale da Thomas De Luca (M5S) che guarda al “reddito di residenza” e che diventerà oggetto di una proposta di legge.
L'idea si tradurrebbe con la messa a disposizione di un significativo incentivo a chi decide di trasferirsi nelle aree spopolate della regione ed aprire un’attività di natura economica o legata ai servizi per la comunità. “In Molise – afferma il capogruppo – il reddito di residenza è realtà e mette a disposizione 700 euro al mese che hanno spinto oltre 600 persone e famiglie provenienti dai cinque continenti a partecipare ad un apposito bando e presentare progetti ideati per potersi trasferire”. De Luca propone che l’Umbria, prendendo spunto dall’iniziativa del Molise, “riesca ad individuare uno strumento simile, facendo ovviamente il conto con il contesto locale e le differenti problematiche e necessità del nostro territorio”.

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L'obiettivo sarebbe soprattutto quello di bloccare la fuga dalle zone rurali: “Di fatto - aggiunge De Luca - l’assenza di servizi è uno dei motivi cardine che vanno a determinare l’abbandono dei territori più distanti dai grandi centri. Per questo credo che sarebbero tanti i nostri conterranei che, se incentivati, coglierebbero al volo la possibilità di vivere di costruirsi un occupazione ed un futuro in zone meravigliose, dove il contesto sociale sano, la solidarietà tra residenti si uniscono alla bellezza di paesaggi integri dal punto di vista ambientale e naturalistico. Per questo – conclude - sono già al lavoro per stilare una proposta di legge da condividere e che spero possa quindi trovare il più ampio supporto sia dalle forze politiche di minoranza che dalla maggioranza”. 
 

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