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Martedì, 24 Maggio 2022
Politica

Provincia, approvato il bilancio di previsione: manovra da 105 milioni

La presidente Laura Pernazza parla di ente in salute, illustrando i programmi di rilancio: “Non ci saranno aumenti di tasse”

Il consiglio provinciale di Terni ha approvato con i voti favorevoli della maggioranza e quelli contrari dell'opposizione il Documento unico di programmazione economica e il bilancio previsionale 2022-2024. 

La manovra complessiva ammonta a circa 105 milioni e 600mila euro e non prevede aumenti di tasse e imposte. Illustrandolo all'assemblea, la presidente Pernazza ha parlato di “bilancio in salute e di conti in ordine” facendo notare che “la manovra è caratterizzata dalla salvaguardia degli equilibri di bilancio e dal rispetto delle disposizioni in materia di contenimento delle spese per il personale”.

Il risultato di amministrazione è positivo e non vi è necessità di anticipazioni di tesoreria, né di rinegoziazione di mutui. Sempre la presidente ha poi sottolineato che si tratta di "una manovra che vuole rilanciare la Provincia come ente di riferimento per il territorio, per i cittadini e per le attività economiche". "La situazione attuale è anche frutto delle passate amministrazioni ma la maggioranza ha lavorato costantemente per rilanciare servizi e prestazioni con nuovi finanziamenti provenienti da più fonti. Da un lato il Pnrr, dall’altro una verifica attenta della situazione debiti-crediti con i Comuni e con gli altri enti e infine con l’apertura, già chiesta, di un tavolo di confronto con la Regione".

La presidente ha ricordato come "viabilità ed edilizia scolastica siano settori chiave, sottolineando che la pianificazione complessiva ammonta a 51 milioni di euro nel triennio 22-24 con fondi immediatamente operativi per 28 milioni". Molto importante sarà anche la valorizzazione e l’efficientamento del patrimonio immobiliare, in particolare Villalago di Piediluco, con le sue pregiate collezioni d’arte e il suo importante parco, e Villa Paolina di Porano ma anche l’avvio di nuovi servizi, come lo sportello Europa che sarà disposizione di enti, imprese e cittadini.

La presidente ha poi fatto il quadro delle problematicità da affrontare, tra cui quelle del personale, passato da 337 unità del 2014 a 135 attuali, l'aumento dei costi delle utenze, quello dei prezzi delle materie, che si ripercuote soprattutto sulla viabilità e la sicurezza stradale e scolastica, e la necessità di potenziare i mezzi a disposizione per le manutenzioni e le emergenze stradali. Notevole importanza la presidente ha inoltre riservato al potenziamento della macchina amministrativa con alcuni servizi strategici.

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